Videocittà 2026, arriva Apparat: il producer tedesco protagonista tra installazioni immersive e DJ set al Gazometro

Rutelli, Antolini e Lotti svelano gli ultimi dettagli della nona edizione, in programma dal 1' al 12 luglio.

Render dell'installazione al Gazometro G4 e del main stage di Videocittà
Render dell'installazione al Gazometro G4 e del main stage di Videocittà
15 giugno 2026 | 17.22
LETTURA: 4 minuti

Ci sarà anche il celebre compositore e producer tedesco Apparat nel ricchissimo programma di Videocittà 2026, il Festival della Visione e della Cultura Digitale che tornerà a ridefinire gli spazi del Gazometro di Roma dal 10 al 12 luglio. Apparat, all'anagrafe Sascha Ring, firmerà una doppia e prestigiosa partecipazione speciale: curerà la sonorizzazione di una monumentale installazione immersiva intitolata 'In Lympha' (prodotta da Eni), per cui proporrà una nuova edizione del suo brano 'Black Water' del 2011, e sarà protagonista di un esclusivo DJ set nella serata di sabato 11 luglio sul Main Stage del Gazometro, concepito come spazio di totale espressione e sperimentazione tra elettronica, ambient e ricerca timbrica, con una consolle che lo immergerà a 360 gradi al centro della platea. Lo ha annunciato oggi il presidente di Videocittà, Francesco Rutelli, insieme alla direttrice artistica di Anna Lea Antolini e al direttore creativo Michele Lotti, svelando le ultime novità della nona edizione intitolata "Watercult" e interamente dedicata all'esplorazione dell'acqua come elemento naturale, transdisciplinare e tecnologico. Per questi annunci Rutelli ha scelto un luogo iconico per il legame di Roma con l’acqua: la Barcaccia di piazza di Spagna. "Questa fontana è qui perché una barca arrivò fin sotto al Pincio con un alluvione. E l'acqua che esce dalla Fontana è la stessa di Fontana di Trevi e su Piazza di Spagna affacciava anche lo studio dello scultore del gruppo dell'Oceano di Fontana di Trevi. E anche via dei Condotti si chiama così ma non per i condottieri ma per le condutture. Partiamo dalla storia dell'acqua a Roma per rinnovarci addentrandoci in quella meravigliosa avventura immersiva che sarà Videocittà, dedicata quest'anno al tema dell'acqua", ha detto Rutelli. E proprio a 'Gli insegnamenti di Roma antica' ('Acque nelle Terme e fontane; acqua per milioni di persone già duemila anni fa, dalla Caput Mundi alle coste atlantiche, alla Siria', il sottotitolo) sarà dedicato uno dei tre talk ideati da Rutelli per questa edizione. "Gli altri due riguarderanno 'Acqua che manca e precipitazioni intense: investire per prevenzione, adattamento e quartieri‑spugna è molto meglio che lamentarsi e riparare i danni' e 'Mari e Oceani nel mondo che cambia: geopolitica e navigazione; energia e risorse sottomarine; comunicazioni e sicurezza'. Quest'ultimo di estrema attualità visto quanto è accaduto con il blocco dello Stretto di Hormuz", ha aggiunto Rutelli.

CTA

Con l’arrivo di Apparat e la definizione degli ultimi dettagli, Videocittà completa il mosaico di Watercult 2026. Tra le novità più attese c’è Unda, la grande installazione luminosa site‑specific prodotta da Eni e ideata da Visioni Parallele e Niulab, che trasformerà per la prima volta il Gazometro G4 in un’opera visibile esclusivamente dall’esterno: un faro urbano in metamorfosi continua, attraversato da onde luminose ispirate al moto perpetuo dell’acqua. "Avremo una installazione luminosa - ha detto Antolini - che ci permetterà comunque di regalare a tutta la città di Roma questa visione a 360 gradi e che, in questi tre giorni intensi di videoarte, musica, installazioni e cultura, inserisce il festival in un processo di rigenerazione urbana".

Si amplia anche la sezione Videoarte, curata da Damiana Leoni e Rä di Martino, con opere dedicate al tema dell’acqua firmate da alcuni dei protagonisti della scena internazionale: Shahzia Sikander con il tableau cinematografico 'To 12 Nautical Miles', il collettivo Flatform con 'Quello che verrà è solo una promessa', Cecilia Bengolea con 'Lighting Dance' e Monira Al‑Qadiri con 'Driver'. L’11 luglio sarà inoltre presente Adrian Paci con 'Turn On', 'Di queste luci si servirà la notte' e 'The Column'.

L’acqua come fenomeno naturale e scientifico è al centro anche di Ocean Suite, progetto artistico‑scientifico del CMCC – Centro Euro‑Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, che sonifica oltre settant’anni di dati climatici legati al fenomeno Enso (El Niño-Southern Oscillation), trasformando il dialogo invisibile tra oceano e atmosfera in un paesaggio sonoro immersivo.

Torna anche Agorà, il programma professionale coordinato da Guido Pietro Airoldi e dedicato all’internazionalizzazione della filiera italiana delle creative technologies, con il sostegno del Maeci e di Ice/Ita. Tra le novità, la collaborazione con Filmmaster, che racconterà il processo creativo della Cerimonia di Chiusura Olimpica di Milano Cortina 2026, dove l’acqua è stata trasformata in principio narrativo.

Il programma si arricchisce inoltre della collaborazione con Stellantis e Giffoni Innovation Hub, che porteranno al Festival 'Wasted' di Tobia Passigato, cortometraggio ambientato su un’isola di rifiuti nel mezzo dell’oceano.

Non mancherà il ciclo di incontri Aqua, ideato da Rutelli, e gli Aqua Talk di Simone Arcagni, che dialogherà con artisti, creator e personalità della ricerca e della sperimentazione. Tra gli ospiti: N.A.I.P., Valentina Tanni, Siamounmagazine, Eki, Valerio Ferrara, Elisabetta Modena, Vino, Matilde De Feo, Federico Ferrazza.

Il Festival ospiterà inoltre un public panel dedicato alla produzione dell’esperienza virtuale 'In Pinus', nell’ambito del progetto europeo Co‑Vision.

Completano il programma le installazioni immersive 'Nature’s Computility' di Cao Yuxi e 'Water: always the same, always different' di Giuseppe La Spada, Francesca Heart e Amanda Lana, una line‑up di live e DJ set audiovisivi con Mace, Populous, Nziria, Sara Persico & Mika Oki, Voices From The Lake e Liminal State, le esperienze VR presentate da Diversion e Rai Cinema e la mostra 'Riflessi' di Arte al Gazometro.

Per l’edizione 2026, Videocittà introduce anche una nuova politica di accessibilità: biglietti a 20 euro per il Daily Ticket, 50 euro per il Full Pass 3 Giorni, ingresso gratuito per gli under 12 e possibilità di ingresso omaggio per gli accompagnatori di persone con disabilità.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza