Kalulu espulso in Inter-Juve, Chivu difende arbitro: "Tocco c'è, mani bisogna tenerle in tasca"

Il rosso al difensore bianconero ha condizionato il match

L'espulsione di Kalulu - Afp
L'espulsione di Kalulu - Afp
15 febbraio 2026 | 09.52
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Cristian Chivu 'difende' l'espulsione di Pierre Kalulu. L'allenatore dell'Inter ha vinto il derby d'Italia contro la Juventus, valido per la 25esima giornata di Serie A, per 3-2 dopo una partita fortemente condizionata dal cartellino rosso sventolato al difensore francese, che al 42' ha lasciato i suoi compagni in dieci per doppia ammonizione dopo un presunto contatto con Bastoni.

Le immagini però hanno mostrato come non ci sia stato alcun contatto tra i due, con il difensore dell'Inter che si è lasciato cadere, volando a terra appena ha visto l'avversario avvicinarsi. Tutti o quasi sono stati concordi nel condannare l'operato dell'arbitro La Penna, tranne Chivu. "Per me è un tocco leggero, ma è sempre un tocco", ha detto l'allenatore dell'Inter nel post partuta.

"Quando abbiamo subito noi torti leggeri ho insegnato ai miei giocatori a non mettere in difficoltà l'arbitro. È una sua decisione. Kalulu ha tutta l'esperienza necessaria e sa che in certe circostanze le mani bisogna tenerle a casa", ha continuato, "con un giallo sulle spalle io non avrei messo le mani addosso ad un avversario, soprattutto se anticipato e con un possibile contropiede aperto".

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