nel corso dell’ultima giornata dell’evento ‘We Can Blu It’ che si è tenuto a Roma il 25, il 26 e il 27 settembre sul Tevere,
“Noi di Almaviva Group siamo sempre stati vicini all’acqua. Noi siamo quelli che fanno attività per gestire gli acquedotti. L'acqua è motivo di vita perché non è solo per andarci in barca ma perché attraverso l'agricoltura riusciamo veramente a sviluppare il benessere”. Così il presidente di Almaviva Group, Alberto Tripi, nel corso dell’ultima giornata dell’evento ‘We Can Blu It’ che si è tenuto a Roma il 25, il 26 e il 27 settembre sul Tevere.
Per il presidente di Almaviva Group, quella vissuta sul Tevere “non è un'iniziativa perché non cominciamo quest’anno ma è da tempo che sosteniamo questo appuntamento. Tutto questo perché oltre a essere un’imprenditore, sono anche un canottiere”, ha rimarcato Tripi. “In questo evento, quindi, si sposano le mie due manie: quella di imprenditore e quella di canottiere. Non so quale delle due è più importante, non so quale delle due mi viene meglio, comunque entrambe mi affascinano molto”, ha scherzato Tripi.
Poi si è soffermato sulla gara promossa da Almaviva, la Almaviva Blu Race. “Si dice che la gara non è competitiva, non è vero si compete eccome - ha detto ridendo -. Però, questo sport, è quello che ci fa stare tutti insieme”. “Noi siamo fra i primi e più importanti inventori dell’intelligenza artificiale e questo dimostra come chi fa Ai crede all'uomo e alla donna”. Poi ha concluso rispondendo alla domanda sulla medaglia ricevuta dal presidente di Piùblu, Montanari. “Questa è una delle prime volte che io sono premiato senza faticare , perché in genere sono più le gare che ho perso di quelli che ho vinto. Però, oggi sono stato felice di essere stato premiato perché è un riconoscimento a qualche cosa in cui noi crediamo e vogliamo crederci anche negli anni a venire”