Affitti universitari nel 2025: Milano guida la domanda, rincari a Roma e Napoli

Mentre il capoluogo lombardo si conferma la meta più ambita dagli studenti, cresce l’attrattività di poli come Bologna e Torino in un contesto di canoni in fase di assestamento

Affitti universitari nel 2025: Milano guida la domanda, rincari a Roma e Napoli
24 febbraio 2026 | 12.09
LETTURA: 2 minuti

Secondo i dati elaborati dalla piattaforma HousingAnywhere, la scelta della città universitaria si conferma un passaggio strategico che va oltre la semplice offerta formativa, coinvolgendo valutazioni profonde sulla sostenibilità economica e sulle opportunità professionali future. Sebbene Milano mantenga saldamente il primato come destinazione più ricercata, concentrando il 24,6% della domanda nazionale, si osserva una redistribuzione graduale dell'interesse verso altri poli urbani. Roma segue con il 19,6%, mentre Firenze rimane una meta solida e stabile al 13,2%, delineando un mercato in cui l'attrattività è sempre più legata a un mix di fattori economici e sociali.

Dinamiche regionali e redistribuzione della domanda

Nel corso dell'ultimo anno, diverse città del Nord Italia hanno registrato incrementi significativi nella quota di domanda complessiva. Bologna è passata dal 7,9% all’8,3%, Torino dall’8,8% al 9,1% e Padova dal 6,8% al 7,0%, segnali di un mercato della mobilità studentesca in costante evoluzione. Al contrario, Venezia ha subito una lieve contrazione, scendendo all'1,5%. Nel Mezzogiorno, Napoli consolida il proprio trend di crescita, raggiungendo l'1,8% delle ricerche totali. Questi spostamenti indicano che i giovani studenti stanno allargando i propri orizzonti verso poli di riferimento alternativi, capaci di offrire un equilibrio differente tra prestigio accademico e accessibilità abitativa.

housinganywhere

Analisi dei canoni di locazione e variazioni territoriali

Sul fronte dei costi, il quarto trimestre del 2025 ha restituito un quadro estremamente articolato. Milano si conferma la piazza più onerosa con un canone medio di €664 mensili, pur mostrando una lieve flessione rispetto all'anno precedente. Al contrario, Roma ha registrato un incremento marcato del 4,8%, raggiungendo la soglia dei €650. Napoli si distingue come il centro del Sud con l'aumento più significativo (+4,4%), portando i canoni medi a €470. In controtendenza spicca Bologna, che nonostante un canone elevato di €660, ha evidenziato la diminuzione più drastica su base annua (-6,4%). In una fascia intermedia di costo si posizionano Firenze (€600), Torino (€530) e Padova (€528), mentre Pisa si conferma tra le destinazioni più accessibili con una media di €400 mensili.

Decisioni consapevoli per il futuro accademico

In un mercato caratterizzato da differenze territoriali marcate e variazioni non uniformi, l’accesso a dati aggiornati rappresenta un supporto fondamentale per la pianificazione del percorso di studi. La capacità di valutare non solo la qualità degli atenei, ma anche l'impatto economico della permanenza fuori sede, è oggi un elemento imprescindibile per garantire la sostenibilità della scelta universitaria. Per analizzare nel dettaglio le soluzioni abitative e le dinamiche di prezzo nelle diverse città, è possibile fare riferimento ai dati e alle opzioni disponibili su HousingAnywhere.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza