Kiev sotto attacco, raffica di missili e droni. Ucraina rivendica: "Colpite due petroliere flotta fantasma russa nel Mar Nero"

Oltre 600mila persone senza corrente dopo i raid di Mosca. Russia: "Nostre truppe avanzano a Pokrovsk"

Kiev (Afp)
Kiev (Afp)
29 novembre 2025 | 11.07
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Ancora raid della Russia sull'Ucraina. ''A Kiev e nella regione, i nostri servizi di emergenza stanno lavorando sui luoghi degli attacchi russi. I russi hanno lanciato circa 36 missili e quasi 600 droni'', ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X sottolineando che ''i principali obiettivi dell'attacco sono state infrastrutture energetiche e strutture civili, con ingenti danni e incendi in edifici residenziali. Attualmente abbiamo segnalazioni di decine di feriti e tre morti. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari''.

Il presidente ucraino ha aggiunto: ''Dobbiamo lavorare senza perdere un solo giorno per garantire che ci siano abbastanza missili per i nostri sistemi di difesa aerea e sia disponibile tutto il necessario per la nostra protezione e per esercitare pressione sulla Russia''. Zelensky ha rimarcato che ''è ora che l'Europa prenda una decisione sui beni congelati se Mosca si rifiuta di porre fine ai suoi attacchi con droni e missili. E dobbiamo certamente discutere con tutti i partner i passi necessari per porre fine a questa guerra''.

Oltre 600mila persone senza corrente

La nuova ondata di attacchi russi ha lasciato oltre 600mila persone senza elettricità. Lo ha reso noto il ministero dell’Energia ucraino, spiegando che "più di 500mila utenti a Kiev, oltre 100mila nella regione della capitale e quasi 8mila nella regione di Kharkiv sono rimasti senza corrente".

Danni significativi sono stati registrati in edifici residenziali in almeno sei distretti della capitale - Sviatoshynskyi, Dniprovskyi, Darnytskyi, Shevchenkivskyi e Solomyanskyi. Almeno 17 dei feriti sono stati ricoverati in ospedale, ha scritto su Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko.

Mosca: "Truppe russe avanzano a Pokrovsk"

Le truppe russe stanno inoltre continuando ad avanzare nella parte orientale della città ucraina di Pokrovsk nell'oblast del Donbass. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo aggiungendo che le sue forze stanno "continuando a bonificare" il vicino villaggio di Rivne. Ieri i funzionari ucraini hanno dichiarato che i militari di Kiev stanno mantenendo le loro posizioni nel centro di Pokrovsk, che per l'Ucraina rappresenta un importante polo logistico.

Kiev rivendica attacco a 2 petroliere flotta fantasma russa nel Mar Nero

L'Ucraina da parte sua ha rivendicato gli attacchi a due petroliere, la Virat e la Kairos, colpite da droni navali al largo della costa turca nel Mar Nero, sostenendo che le navi fossero parte della "flotta ombra" russa soggetta a sanzioni. Secondo una fonte dei servizi di sicurezza ucraini (Sbu), "i droni navali modernizzati Sea Baby hanno colpito con successo le imbarcazioni", e un video condiviso dalla stessa fonte mostrerebbe i veicoli senza equipaggio dirigersi verso le navi prima delle esplosioni.

Gli attacchi, avvenuti tra ieri sera e l'alba, hanno danneggiato le petroliere senza provocare feriti tra gli equipaggi, rispettivamente di 20 e 25 persone. Le due navi battenti bandiera gambiana erano dirette verso il porto russo di Novorossiysk, dove un terminal petrolifero ha sospeso le operazioni dopo essere stato colpito a sua volta da un attacco con droni navali.

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