Ucraina, terminati colloqui Abu Dhabi: domani secondo round. Mosca: "Nato pianifica intervento militare"

Almeno 7 morti e 8 feriti in attacco russo nell'est. Cremlino avverte: "Kiev prenda decisioni giuste, fino ad allora non ci fermeremo"

Macerie in Ucraina dopo i raid russi della notte - Afp
Macerie in Ucraina dopo i raid russi della notte - Afp
04 febbraio 2026 | 09.39
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Si è conclusa ad Abu Dhabi la prima giornata di colloqui tra Ucraina e Russia, mediati dagli Stati Uniti. I negoziati riprenderanno domani mattina, ha detto una fonte al corrente del dossier, secondo quanto riferisce il giornalista di Axios Barak Ravid.

I negoziati sono stati "sostanziali e produttivi": si sono concentrati "su passi concreti e soluzioni pratiche", ha reso noto il capo della delegazione di Kiev, il consigliere per la sicurezza nazionale Kyrilo Umerov in un post su X, anticipando un rapporto per il presidente Volodymir Zelensky. Insieme a lui, nella delegazione ucraina ci sono Kyrylo Budanov, Davyd Arakhamia, Serhii Kyslytsia, Andrii Hnatov, Vadym Skibitskyi, e Oleksandr Bevz. Da parte americana hanno negoziato gli inviati della Casa Bianca, Steve Witkoff e Jared Kushnev. Mentre i russi erano rappresentati ad alto livello militare con il direttore del Gru, l'intelligence, Igor Kostyukov.

Nel corso dei colloqui, spiegava stamane il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Heorhii Tykhyi, Kiev sta cercando di comprendere le "vere intenzioni" di Mosca e Washington. Secondo il portavoce, i massicci attacchi della Russia contro le infrastrutture energetiche dell'Ucraina potrebbero ostacolare il buon esito dei negoziati.

Nuovi raid russi

E la Russia continua ad attaccare. E' di almeno sette morti e otto feriti il bilancio delle vittime di un raid russo che ha colpito un mercato nella città di Druzhkivka, nel Donetsk. Lo denunciano le autorità ucraine, accusando la Russia di aver utilizzato munizioni cluster, come riporta Ukrinform. Il bilancio è stato confermato su Telegram dal governatore Vadym Filashkin. "I russi hanno bombardato la città con munizioni cluster, colpendo direttamente il mercato, al mattino sempre molto frequentato", ha scritto Filashkin, accusando i russi di aver anche sganciato due bombe aeree su Druzhkivka, danneggiando un'area industriale, tre palazzi e tre abitazioni private.

Due persone sono morte in un attacco russo sulla regione ucraina di Dnipropetrovsk alle prime ore di oggi, altre due sono decedute nella regione di Luhansk, quasi interamente sotto controllo delle forze russe, in un attacco con droni sferrato dalle forze ucraine. Nel Dnipropetrovsk, "sono rimasti uccisi una donna di 68 anni ed un uomo di 38" nel distretto di Synelnykivsky, secondo quanto riferito da Mykola Lukashuk, capo dell'amministrazione regionale, su Telegram. A Luhansk, "un giovane ed una donna di 20 anni sono rimasti uccisi nell'attacco su Novokrassnyanka" che ha colpito un minibus, ha riferito sullo stesso social il governo locale, che ha attribuito l'attacco alle orze ucraine.

Cremlino: "Kiev prenda decisioni giuste, fino ad allora non ci fermeremo"

"Fin quando il regime di Kiev non avrà preso le decisioni appropriate, proseguirà l'operazione militare speciale" in Ucraina, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in dichiarazioni riportate dai media russi.

Starmer: "Attacchi russi a siti energetici sono particolarmente immorali"

Gli attacchi della Russia al settore energetico ucraino di lunedì sera, mentre le temperature scendevano a -20, sono stati "barbari" e "particolarmente immorali", ha affermato il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo aver parlato con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo il quale "la tregua era da domenica a domenica e Putin ha mantenuto la parola".

Tuttavia le parole di Trump nello Studio Ovale non rispondono alla realtà. La tregua accordata dal presidente russo Vladimir Putin non è durata 7 giorni e, di fatto, ha retto per poche ore. "E' molto, una settimana", dice Trump con un'interpretazione dei fatti a dir poco approssimativa.

Zakharova: "Nato sta palesemente pianificando un intervento militare"

Schierare truppe della "coalizione dei volenterosi" in Ucraina è un palese intervento militare. Lo ha detto durante una conferenza stampa la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Si tratta, ovviamente, di un piano palese di intervento militare straniero. È così che dovrebbe essere chiamato", ha aggiunto riferendosi all'affermazione del segretario generale della Nato Mark Rutte secondo cui, dopo il raggiungimento di un accordo di pace in Ucraina, truppe, armi, forze aeree e navali della cosiddetta coalizione dei volenterosi saranno immediatamente sul posto.

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