Nel corso dell’informativa urgente tenutasi il 7 aprile nell’Aula della Camera dei deputati, il Ministro della Difesa Guido Crosetto è intervenuto per chiarire la posizione del Governo sull’utilizzo delle basi militari statunitensi presenti sul territorio italiano. Il Ministro ha sottolineato che il rispetto degli accordi bilaterali in essere tra Italia e Stati Uniti non implica automaticamente il coinvolgimento del Paese in un conflitto armato. L’Italia, ha precisato, non è in stato di guerra, ma opera nel quadro della propria appartenenza alla NATO e nel pieno rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione e degli obblighi derivanti dai trattati internazionali sottoscritti. Crosetto ha inoltre ricordato come i rapporti tra Italia e Stati Uniti in ambito di difesa e sicurezza si fondino su accordi consolidati, che da oltre 75 anni non sono mai stati disattesi né messi in discussione da alcun Governo. Tali intese, ha evidenziato, rappresentano un elemento di continuità nella politica estera e di difesa italiana e si inseriscono in un sistema di alleanze volto a garantire la sicurezza collettiva e la stabilità internazionale. L’utilizzo delle basi militari, in questo contesto, avviene secondo regole definite e nel rispetto della sovranità nazionale. Nel suo intervento, il Ministro ha anche richiamato l’attenzione sul contesto geopolitico attuale, descritto come sempre più complesso e caratterizzato da nuove minacce, tensioni crescenti e da una generalizzata corsa agli armamenti. In uno scenario di questo tipo, ha affermato, l’Italia è chiamata a mantenere una linea di equilibrio, ad agire con responsabilità e con senso della misura, evitando azioni che possano contribuire a un’escalation delle crisi in atto. Crosetto ha infine ribadito l’importanza dell’unità istituzionale e politica, sottolineando come, in una fase così delicata sul piano internazionale, la coesione rappresenti un elemento essenziale per affrontare le sfide in modo efficace e credibile.
Il video dell’informativa del Ministro