Presso il cantiere Fincantieri di Riva Trigoso (Genova), il 26 gennaio si è svolta la cerimonia di varo della nave Quirinale della Marina Militare. Alla cerimonia hanno preso parte i Sottosegretari di Stato alla Difesa, On. Matteo Perego di Cremnago e Sen. Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Amm. di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto. Si tratta di una nuova nave Idro-Oceanografica Maggiore (NIOM) progettata per operare in supporto sia della comunità scientifica nazionale in ambito delle attività di ricerca e università, che dell’International Hydrographic Organization (IHO) nel quadro della cooperazione internazionale. Con una lunghezza di circa 110 metri, un dislocamento di 6 mila tonnellate, un propulsore elettrico a basse emissioni e la possibilità di imbarcare fino a 140 persone, la nave Quirinale rappresenta una piattaforma moderna in grado di tutelare gli interessi nazionali e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, la nave è progettata per navigare anche in condizioni estreme fino a -16°C ed è equipaggiata con strumenti scientifici avanzati per rilievi idrografici, oceanografici e geofisici. “Il progetto nasce nel segno del rinnovamento della flotta della Marina Militare. Un significativo passo avanti in termini operativi e di sicurezza marittima, nonché un ulteriore contributo della Difesa a supporto della comunità scientifica internazionale”, ha dichiarato il Ministro della Difesa Guido Crosetto.