Le prime testimonianze dei ragazzi che sono finite in un'informativa e che a quanto si apprende sono sovrapponibili nella ricostruzione dei fatti
Le uscite di sicurezza del locale Le Constellation di Crans-Montana sbarrate, Jessica Moretti che scappa, il fuoco che divampa in pochi minuti per l’assenza di materiali ignifughi, nessun estintore utilizzato e nessuno che dava indicazioni a chi tentava di fuggire. E’ quanto emerge dalle prime testimonianze dei ragazzi italiani rimasti feriti nel rogo del locale di Crans-Montana in cui la notte di Capodanno hanno perso la vita 41 giovani e altri 115 sono rimasti feriti che sono state raccolte dagli investigatori su delega di procura di Roma. Testimonianze, finite in un'informativa, che a quanto si apprende sono sovrapponibili nella ricostruzione dei fatti.
Nel fascicolo aperto a piazzale Clodio, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi con l’aggiunto Giovanni Conzo e il pm Stefano Opilio, che ieri hanno incontrato i pm vallesi a Berna, si procede per disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica.
Dai racconti dei giovani italiani è emerso inoltre che il locale era noto fra i ragazzi perché permetteva anche ai minorenni di consumare alcol e anche quando era pieno si poteva accedere comunque acquistando una bottiglia di champagne da 270 euro.
Intanto tempi lunghi sono previsti per la trasmissione dalla Svizzera ai pm di Roma degli atti richiesti con la rogatoria inoltrata già a gennaio relativi alla strage. I pm capitolini torneranno insieme agli investigatori in Svizzera, questa volta a Sion, per selezionare gli atti di interesse, ma secondo la procedura elvetica l’ultima parola per il via libera spetterà alle autorità svizzere.
I pm capitolini proseguono nel frattempo con le attività e affideranno oggi una consulenza sui telefonini dei ragazzi italiani morti e feriti nel rogo per verificare la presenza di immagini e video relative alla tragedia che possano aiutare a ricostruire la dinamica e le ipotesi di responsabilità. Verrà inoltre disposta una maxi consulenza medico legale.