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L'arte contemporanea raccontata da Guido Talarico nel suo 'Manuale'

CULTURA
L'arte contemporanea raccontata da Guido Talarico nel suo 'Manuale'

Un momento della presentazione del libro

Il Circolo Canottieri Aniene ha aperto per la prima volta nella sua storia le porte all’arte contemporanea. Lo storico circolo capitolino ieri ha ospitato la mostra del giovane artista Tindar, che ha fatto da cornice alla presentazione del libro di Guido Talarico 'Manuale semplice di arte contemporanea' edito da Rubbettino.

Il direttore ed editore di Inside Art, storica rivista di arte contemporanea, nella sua pubblicazione ha raccolto le principali tappe della storia dell’arte contemporanea internazionale, riuscendo in un’impresa editoriale molto ambiziosa e utile: quella di fornire un supporto letterario e una funzionale guida teorica a tutti gli appassionati di arte contemporanea, un numero di persone sempre in crescita ma privo di quel nozionismo basilare per potersi orientare nella materia senza confondersi né rischiare di fruire solo parzialmente dei benefici culturali e intellettivi dell’arte.

Come ha specificato anche l’autore, "l’arte contemporanea è un importante strumento di espressione, di comunicazione oltre che una valida opportunità di investimento. È necessario però approcciarsi all’arte in maniera consapevole. La mia opera letteraria si propone proprio questo obiettivo: democratizzare il più possibile l’accesso all’arte contemporanea, talvolta ritenuta da molti inaccessibile, proprio a causa di una carenza conoscitiva. La conoscenza è libertà. E il mio libro trae spunto da questa convinzione".

Ad accompagnare Guido Talarico in questa presentazione, oltre al padrone di casa Giovanni Malagò, presidente del Coni e del Circolo Canottieri Aniene, sono stati Emmanuele F. M. Emanuele, presidente della Fondazione Roma nonché uno dei principali promotori di arte e cultura nella città di Roma, e Federica Pirani, direttrice del Macro e protagonista, insieme a una generazione di validi dirigenti culturali romani, di un rilancio della scena contemporanea capitolina.

Entrambi sono anche uniti dalla condivisione di un progetto ideato molti anni fa proprio da Guido Talarico e che ha rappresentato il filo conduttore dell’evento di ieri: il Talent Prize, il premio di arte contemporanea dedicato ai giovani artisti, quest’anno alla nona edizione (per iscriversi: www.talentprize.it), di cui la Fondazione Roma è storica sostenitrice sin dalle prime edizioni e Federica Pirani è membro della prestigiosa giuria. Non solo. Il connubio con Tindar è nato proprio attraverso il Talent Prize, di cui è stato finalista nell’edizione 2015.

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