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Da ArtBonus a riforma, Franceschini fa il punto dei suoi tre anni al Mibact

CULTURA
Da ArtBonus a riforma, Franceschini fa il punto dei suoi tre anni al Mibact

Dario Franceschini

"Non è solo un elenco, ma un primo tassello di una sfida più grande che dobbiamo affrontare come sistema Paese: scommettere sulla cultura come chiave per costruire il futuro, una direzione possibile verso la quale c’è ancora molto da lavorare". Il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini presenta con queste parole il documento , pubblicato sul sito del Mibact (www.beniculturali.it), che fa il punto dei suoi tre anni alla guida del ministero di Via del Collegio Romano.

Dal bilancio della cultura tornato dopo otto anni sopra i due miliardi di euro, all’ArtBonus stabilizzato e reso permanente e che ha portato oltre 4.250 mecenati a donare quasi 158 milioni di euro per circa 1.150 interventi, dalla rivoluzione museale che continua attraverso l’istituzione dei trenta musei autonomi guidati da altrettanti direttori selezionati con bandi internazionali. Sono questi alcuni punti analizzati nelle 69 pagine del documento pubblicato online, che dà conto di tutti i cambiamenti operati dalla gestione Franceschini.

C'è anche la profonda riforma del sistema culturale statale, che ha reso musei e luoghi della cultura servizi pubblici essenziali, o il bando di concorso per assumere 500 professionisti del patrimonio culturale, fino alla nascita e la popolarità di iniziative come la Capitale italiana della Cultura. E ancora, i successi delle domeniche gratuite e il record assoluto di 45,5 milioni di ingressi nei musei statali nel 2016, con una crescita complessiva degli incassi nel triennio pari a 47 milioni di euro.

E ancora, l’impegno in prima linea del Ministero in ambito internazionale e quello per la ricostruzione del patrimonio culturale italiano gravemente ferito e danneggiato dai terremoti che hanno devastato il centro Italia, il rinnovato e continuativo impegno per la rinascita di Pompei che, oltre alle aperture delle domus, ha reso accessibile ai disabili un percorso di 3 km, fino agli importanti investimenti per il Sud, la nuova legge sul Cinema e l’aumento dei fondi destinati al settore dell’audiovisivo.

Il documento parla di dati in crescita anche per il turismo, grazie all'aumento delle presenze internazionali e una domanda interna che torna a crescere, oltre ad un impegno sempre più considerevole sul fronte del turismo sostenibile e digitale e della promozione dei territori e della valorizzazione di luoghi e memorie.

"E’ il frutto dell’impegno di molti, e non sarebbe stato possibile senza la passione e la competenza che animano quotidianamente il lavoro del personale Mibact, e senza lo stimolo e il confronto che arriva dalla società italiana, dai suggerimenti e a volte dalle critiche di associazioni, gruppi, istituzioni, movimenti e liberi pensatori", conclude Franceschini.

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