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Musica e noir ne 'Il Rullante Insanguinato' di Lele Boccardo

CULTURA
Musica e noir ne 'Il Rullante Insanguinato' di Lele Boccardo

Musica e Noir si incontrano ne 'Il Rullante Insanguinato' di Lele Boccardo, già autore di 'Un futuro da scrivere insieme', giornalista e critico musicale. In uscita il prossimo 17 marzo per 'Sillabe Di Sale Editore' è ambientato tra Piemonte e Liguria e ruota attorno alla figura del batterista, ruolo ricoperto all'inizio nella sua carriera da Andrea Mingardi che cura la prefazione del libro assieme a Maurizio Scandurra.

'Il Rullante Insanguinato', che verrà presentato anche al Salone del Libro 2017 di Torino, è anche uno sguardo attento ai fenomeni del cambiamento in atto nella musica e dintorni quale, in primis, quello non indagato a livello letterario, delle ‘tribute band’ (per la prima volta protagoniste assolute di un romanzo noir) vale a dire le centinaia di band fatte di valenti musicisti "sparsi in ogni dove d’Italia cui si deve la funzione culturale di aggregazione, conservazione e propagazione reiterata a macchia d’olio su tutto il territorio di repertori preziosi di canzoni ed emozioni senza tempo entrate a pieno diritto nella coscienza collettiva nazionale", dice Lele Boccardo, che ringrazia di cuore "il grande Andrea Mingardi, Maestro indiscusso di musica e parole, per il dono prezioso di una così autorevole e intensa prefazione".

Al centro del romanzo una serie di delitti a prima vista inspiegabili: i batteristi per l’appunto di diverse tribute band crudelmente uccisi dopo un concerto. Apparentemente nulla lega tra loro le vittime, se non la passione per la musica e lo strumento suonato. Perché allora uccidere persone del tutto normali che per passione suonano in piccoli locali e per pochi denari?

Sulle tracce dell’assassino anche un investigatore privato dal passato turbolento: ex bancario e cantante per passione che si reinventa detective per necessità, riuscendo da un dettaglio, apparentemente irrilevante, a scoprire il movente e l’assassino, mettendo a rischio la sua stessa vita.

Sullo sfondo, la città di Torino con tutto il suo fascino architettonico, avvolta dall’afa estiva. E poi la riviera ligure tra Savona e Ventimiglia con i suoi panorami, un raduno di appassionati di Harley Davidson, un’isola caraibica e l’atmosfera adrenalinica tipica dei concerti.

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