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Usura con tassi al 511%, sette arresti in tutta Italia

Sette arresti in diverse città italiane per usura, estorsione aggravata e riciclaggio. E’ il risultato dell’operazione Bloodsucker della polizia di Novara, in collaborazione con quelle di Torino, Milano, Brescia, Biella e Vercelli che ha portato alla scoperta di un malaffare che ha superato i due milioni di euro grazie a un’attività di estorsione e usura con tassi che arrivavano al 511%.

Tartufi come cannabis: ricercatori italiani scoprono la 'molecola del piacere'

I prelibati tuberi, in particolare il tartufo nero (Tuber melanosporum), contengono infatti una sostanza simile a quella che dà alla canapa indiana le sue proprietà psicoattive. "Si tratta dell'anandamide, un composto simile al Thc", spiega all'Adnkronos Salute Mauro Maccarrone, biologo e chimico del Campus BioMedico di Roma, autore della ricerca pubblicata su 'Phytochemistry' insieme ai botanici dell'Università dell'Aquila

Operazione antiusura a Novara, sette arresti/Video

Gli strozzini minacciavano le vittime per farsi pagare, arrivando ad appendere la carcassa di un animale davanti all’azienda per spaventare l'imprenditore e avere il denaro. econdo le indagini, coordinate dalla procura di Novara, a capo della banda c’era Giuseppe Di Giovanni, detto “Pino”, 52enne di origini palermitane residente nel novarese. Al centro dell’attività del gruppo, un giro di usura, estorsioni e riciclaggio di denaro (GUARDA IL VIDEO)

Mafia: sentenza processo 'Grande Mandamento', 250 anni di carcere

Pene per oltre 250 anni sono state inflitte oggi dal gup di Palermo a 32 imputati nel processo denominato 'Grande Mandamento'. Ventiquattro gli assolti. La sentenza è stata emessa nell'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo. L'accusa era rappresentata in aula dai pm Francesco Del Bene, Sergio Demontis e Daniele Pace. Tra gli assolti anche l'ex sindaco di Montelepre Giacomo Tinervia, accusato di concussione. Tinervia si era dimesso dopo l'arresto.

Palermo: dipendenti ente formazione senza stipendio minacciano suicidio

Alcuni di un ente di formazione siciliano che da mesi sono senza stipendio stanno minacciando di lanciarsi nel vuoto dal guard-rail di viale Regione Siciliana a Palermo, nei pressi della sede dell'Assessorato regionale alla Formazione. Sul posto ci sono i vigili del fuoco che hanno già sistemato sul posto un materasso gonfiabile. Traffico in tilt per almeno un km.