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Gli ex tre tenorini de Il Volo vincono il Festival di Sanremo 2015. Secondo posto per Nek e terzo per Malika

SPETTACOLO
Gli ex tre tenorini de Il Volo vincono il Festival di Sanremo 2015. Secondo posto per Nek e terzo per Malika

I tre ragazzi de Il Volo vincitori del Festival di Sanremo 2015

Gli ex tre tenorini de Il Volo vincono il Festival di Sanremo 2015. Al secondo posto si piazza Nek e al terzo Malika Ayane che conquista anche il premio della critica.

Prima dell'ultima decisiva votazione a tre, m omenti di tensione sul palco al momento della comunicazione della classifica dei 16 Campioni, che viene interrotta dopo che sul maxischermo dell'Ariston compare all'undicesimo posto Nek. Partono le contestazioni e Conti, avvertito da dietro le quinte, comunica nello stesso momento che c'è stato un errore. Il conduttore è costretto a prendere tempo. Poi gli arriva il foglietto con la classifica giusta e nel frattempo riparte anche sul maxischermo la grafica della classifica reale.

La classifica corretta, comunicata alla fine da Conti, vede dopo i tre finalisti: al quarto posto Annalisa, al quinto Chiara, al sesto Marco Masini, al settimo Dear Jack, all'ottavo Gianluca Grignani, al nono Nina Zilli, al decimo Lorenzo Fragola, all'undicesimo Alex Britti, al dodicesimo Irene Grandi, al tredicesimo Nesli, al quattordicesimo Bianca Atzei, al quindicesimo Moreno e al sedicesimo Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi.

Il primo commento dei vincitori di Sanremo 2015 è una risposta all'accoglienza un po' fredda che la Sala Stampa dell'Ariston Roof tributa al loro ingresso, applaudendo in maniera molto più convinta Nek e Malika. "Sicuramente dalle recensioni lette negli ultimi giorni molti di voi non sono d'accordo ma a quanto pare il popolo è dalla nostra parte". Poi aggiungono: "Sappiamo che anche Andrea Bocelli ha iniziato così e se le critiche fanno questo effetto, allora dateci sotto".

Gli ex tre tenorini del baby-talent di Antonella Clerici 'Ti lascio una canzone' aggiungono: "Vogliamo ringraziare tutti gli italiani perché non ci aspettavamo questo riscontro. Girando il mondo abbiamo avuto tante esperienze ma questa é forse la più bella. Perché l'Italia è sempre nel nostro cuore e vogliamo spendere più tempo qui. All'estero siamo riusciti a far entrare le romanze negli I-pod dei nostri coetanei. Vorremmo farlo anche qui in Italia", sottolineano.

"Non mi sarei mai immaginato tutto questo, dopo 18 anni e con una canzone così poco festivaliera", dice invece Nek. "Io sono incredibilmente senza parole. Vorrei tanto ringraziarvi anche per il premio della critica perché i commenti dei critici mi sono serviti per crescere. Grazie, grazie, grazie sono felicissima e da domani inizia il viaggio del mio album 'Naif'", afferma Malika.

Fino alla classifica finale fila tutto liscio. Forte del risultato d'ascolto migliore degli ultimi 10 anni del Festival, con la metà degli italiani incollati davanti ai teleschermi sintonizzati su Rai1, Carlo Conti affronta il capitolo finale di Sanremo 2015 e per l'occasione il conduttore incassa i complimenti di un telespettatori d'eccezione: il premier Matteo Renzi che usa parole di apprezzamento e dichiara si essere tra i telespettatori della finale.

Una serata che è tutta incentrata sulla sfida finale tra i 16 Big rimasti in gara dopo le 4 eliminazioni di venerdì . Ognuno di loro prima di cantare riceve un videomessaggio di incoraggiamento da un amico celebre: Marco Masini da Leonardo Pieraccioni, Nina Zilli da J-Ax, Chiara da Fiorella Mannoia, i Dear Jack da Kekko dei Modà, Malika Ayane da Caterina Caselli, Nek da Max Biaggi ed Eleonora Pedron, Il Volo da Placido Domingo, Annalisa da Alessandra Amoroso, Alex Britti da Edoardo Bennato, Irene Grandi da Stefano Bollani, Lorenzo Fragola da Fedez, Bianca Atzei da Francesco Renga, Moreno da Flavio Insinna, Gianluca Grignani da Emis Killa, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi da Rossana Casale, Nesli da Marco Bocci.

Nella serata più importante del festival, Conti accoglie sul palco l'amico Giorgio Panariello, il quale tra risate e applausi si prende la rivincita sul suo Sanremo da conduttore che non ebbe risultati brillanti.

Il comico entra in scena con una delle sue imitazioni più riuscite, quella di Renato Zero e canta 'La favola mia' ("hai chiamato un tuo programma 'I migliori anni'. Me devi da' li sordi", dice nel finale tra le risate della platea). Poi si libera dall'abito-impalcatura del travestimento e parte con un monologo politico in cui bersaglia spesso l'amico conduttore. "Chi ti ha messo qui?". Conti replica: "Nessuno". E Panariello incalza: "Come si chiama tuo figlio?". "Matteo", dice Conti. "Ecco, hai fatto il 'parto' del Nazareno".

Panariello ne ha anche per Berlusconi: "Ora fai questo festival, ti riposi un po' poi fai qualcosa per far riappacificare la Merkel con Tsipras. Lui dice: 'Non voglio pagare la troika'. Ma Berlusconi è intervenuto: 'Se mi posso intromettere, le troike vanno pagate...". Mentre a Schettino manda a dire: "Un pochino d'inferno Schettino se lo meriterebbe ma all'inferno non ci arriva perché fa ribaltare il traghetto di Caronte". Il finale torna sul conduttore e il premier: "Carlo è arrivato un messaggio da Renzi. Il festival lo farai tu anche il prossimo anno. Ha scritto: Carlo, stai sereno".

La serata può contare anche su alcuni superospiti molto attesi, a partire dall'attore statunitense Will Smith che con Conti scherza ed improvvisa un rap, ride con il suo doppiatore italiano Pino Insegno e poi canta 'Nel blu dipinto di blu' insegnatagli dalla nonna. Ma anche Ed Sheeran, Gianna Nannini (che sulla sua hit 'Sei nell'anima' inciampa ma Conti chiama ed ottiene la standing dell'Ariston) ed Enrico Ruggeri che fa ascoltare per la prima volta 'Tre signori', il brano dedicato a Gaber, Iannacci e Faletti che entrerà nel suo prossimo album.

Tra gli altri ospiti della serata, gli attori della fiction 'Braccialetti Rossi' chiamati a giocare a 'tutti cantano Sanremo' e la Pfm che esegue insieme alla banda dell'Esercito l'ouverture del Nabucco.

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