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Fare carriera in camice bianco? A Roma primo liceo biomedico

CERCO-LAVORO
Fare carriera in camice bianco? A Roma primo liceo biomedico

Un momento della presentazione del liceo

Per dare opportunità concrete ai giovani agevolandoli nell’accesso alle facoltà del settore medico-sanitario, i cui tassi di occupazione toccano il 95% entro 5 anni dal conseguimento della laurea, l’istituto paritario Pio IX Aventino di Roma ha deciso di avviare il primo liceo scientifico delle Scienze applicate con curvatura biomedica a Roma per l’anno scolastico 2018-2019. La proposta formativa si avvale della collaborazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore-Policlinico Universitario A. Gemelli, che sarà parte costitutiva del comitato scientifico e partner per i laboratori pratici che gli studenti dovranno frequentare. Alla presentazione sono intervenuti: Gabriele di Giovanni, direttore del Pio IX; Mario Rusconi, vicepresidente Anp (Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola) che ricoprirà il ruolo di preside del nuovo liceo biomedico; Alfredo Pontecorvi, direttore dell’unità complessa di endocrinologia e malattie del metabolismo del Policlinico Gemelli di Roma; Rodolfo Lena, presidente della commissione Politiche sociali e salute della Regione Lazio.

“Il Pio IX -sostiene Gabriele Di Giovanni- vuole formare persone che certamente abbiano le migliori competenze in ambito sanitario, ma che siano anche persone vere. Scegliere di frequentare un liceo biomedico è anche una scelta solidale perché nella vita si sente di voler dare qualcosa agli altri e crediamo fermamente che i nostri ragazzi possano dare il loro apporto positivo alla società". “Il liceo scientifico -spiega Mario Rusconi- con curvatura biomedica del Pio IX è una novità assoluta non solo per Roma ma anche per l’Italia in quanto si propone come una proposta formativa all’avanguardia. Gli accordi con l’Università Cattolica, con il Policlinico Gemelli, con l’Ordine dei medici, istituzioni e altri professionisti, daranno un valore aggiunto alla formazione dei nostri studenti. I genitori interessati a questo liceo vogliono dare un significato molto forte all’investimento culturale dei propri figli, aiutandoli anche a preparare i test d’ingresso alle facoltà scientifiche".

“L’incontro tra l’Università Cattolica e il Liceo Pio IX -aggiunge Alfredo Pontecorvi- consentirà ai ragazzi di avere un apprendimento superiore: i nostri docenti e ricercatori verranno ad insegnare le materie delle scienze umane e i ragazzi potranno svolgere gli stage presso l’Università Cattolica e il Policlinico Gemelli, presso i laboratori e le strutture sanitarie, in modo da toccare con mano il mondo in cui lavoreranno". “Questa iniziativa -spiega Rodolfo Lena- è molto importante perché unisce la formazione, la specializzazione e la capacità diretta di entrare nel mondo del lavoro, aggiungendo un’umanizzazione del rapporto tra i professionisti del sistema sanitario e i pazienti. Il percorso formativo del Pio IX darà la possibilità ai ragazzi di entrare con un’ alta capacità professionale e una grande umanità all’interno del mondo del lavoro della sanità e la Regione Lazio ha davvero bisogno di giovani che possano entrare all’interno questo mondo con questa formazione".

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