Home . Lavoro . Professionisti . I più grandi tatuatori del mondo all'International Tattoo Expo

I più grandi tatuatori del mondo all'International Tattoo Expo

PROFESSIONISTI
I più grandi tatuatori del mondo all'International Tattoo Expo

Fedez con Andrea Lanzi

Le colonne marmoree del Palazzo dei Congressi di Roma si tingeranno dell’inchiostro dei migliori artisti internazionali, ognuno appartenente a uno stile o a una scuola diversa. Una tra le più grandi convention di tatuaggi al mondo è pronta ad ospitare i le più grandi leggende di questa arte. Le leggende del mondo del tatuaggio, ma anche i migliori nuovi talenti di quest’arte si riuniranno nella capitale venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 maggio per la diciottesima edizione dell'International Tattoo Expo con Annalisa Minetti madrina d'eccezione.

Più di quattrocento tatuatori provenienti da ogni continente sono pronti a tingere d’inchiostro il marmo del Palazzo dei Congressi dell’Eur. Una location incredibile, in grado di soddisfare al massimo le aspettative degli appassionati o dei semplici curiosi che in un ambiente così suggestivo potranno farsi tatuare dei più importanti tatuatori al mondo.

Il successo della precedente edizione con circa ventimila visitatori, conferma come il mondo dei tatuaggi sia diventato il simbolo della cultura artistica moderna e oggi dichiarato dalla critica anche come espressione d’arte contemporanea. Il prestigio della manifestazione è confermato anche dal livello artistico dei tatuatori presenti e dagli ospiti famosi con una passione per i tatuaggi.

Tra i principali tatuatori di questa edizione c'è il tatuatore inglese Paul Talbot che proporrà uno stile da lui definito punk collage in cui unisce avantgarde e trash polka con l’ausilio di una tecnica raffinata che mescola saturazioni di colore a 'veli' di sfumature. Direttamente da San Pietroburgo Tomasz Tofi Torfinski è il portavoce del surrealismo tanto che con lui questo stile nel mondo del tatuaggio ha raggiunto vette impensabili nel passato. Mescolare colori caldi a quelli freddi per ottenere vere e proprie 'visioni oniriche' su pelle è ormai il suo marchio di fabbrica che gli ha fatto vincere decine di premi nelle convention di tutto il mondo.

Poi Marco Manzo, che detiene il primato di aver introdotto l’arte del tatuaggio nel mondo dell’arte contemporanea, essendo presente con le sue opere nei più importanti musei d’arte contemporanea al mondo come tra cui il Moma di New York, l’Hamburger Bahnhof di Berlino e il Maxxi di Roma. Le sue creazioni sono delle vere e proprie costruzioni di raffinati pizzi e trine tatuati con genialità e tecnica direttamente sulla pelle invece che sul tessuto.

Sempre dal paese transcontinentale è pronta a stupire Daria Pirojenko. La sua capacità nel mescolare al realismo elementi cartoon abbinandoli a sfondi watercolor di tipo pittorico la sta proiettando verso le vette del tatuaggio mondiale. Dopo aver tatuato Fedez, arriverà all'international Tattoo Expo anche Andrea Lanzi con i suoi tatuaggi hypercolor. Uno dei più eccentrici artisti italiano con uno stile unico e una creatività infinita. Dalla Polonia, invece, arriva un altro maestro del realismo a colori: Karol Rybakowski. In pochi anni ha dimostrato che la ritrattistica sia a colori che in bianco e nero non hanno segreti per lui.

Il 'calore' delle opere di Maya Sapiga è pronto a conquistare la pelle del pubblico italiano. Per gli amanti del più puro stile traditional americano saranno imperdibili i tatuaggi di Myke Chambers, direttamente dal famosissimo Seven Swords di Philadelfia insieme a Carlos Perez, Aaron Francione e Jeff Miller. Il lettering è tornato a cavalcare la scena del tattoo o forse non l'ha mai abbandonata. Snt Simo, unico tatuatore europeo a far parte della World Wide Letter Gang (la più importante crew del lettering al mondo) è l'esponente italiano più importante di questo genere. I suoi tatuaggi su colli, teste, occhi e mani faranno impazzire il pubblico dell'International Tattoo Expo Roma.

Dalla Korea del Sud l’affascinante Zoseon con il suo bianco e nero reso ancora più raffinato dal gusto orientale. Inconfondibile Abey Alvarez: il suo stile 'chicano' è quello a cui tutti fanno riferimento. Nella California del Sud lo studio 3 Foot Radius è sinonimo di 'street style'. Mentre il suo collega Kalmone rivela le sue radici che affondano nel writing di strada. Thomas Clark porta dalla Nuova Zelanda lo stile tribale in compagnia di Jason Teitinga, direttamente dalle Isole Cook.

Anche quest’anno la convention offre ai visitatori degli eventi paralleli legati al mondo dell’arte, curati da Betty Soares. Oltre ai contest e alle premiazioni dei migliori lavori eseguiti durante la convention si alterneranno sul palco performance di diverso tipo oltre a due bellissime mostre curate da Welt e da Anna Chiara Felletti.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI