Home . Lavoro . Professionisti . Consulenti lavoro, parere su equo compenso Paesi Ue

Consulenti lavoro, parere su equo compenso Paesi Ue

PROFESSIONISTI
Consulenti lavoro, parere su equo compenso Paesi Ue

"Il tema dell’equo compenso si inserisce nel più ampio dibattito dottrinale e legislativo relativo all’estensione delle tutele dei lavoratori autonomi e dei professionisti". A dirlo, in un parere, la Fondazione Studi dell'ordine dei consulenti del lavoro, in cui si analizza le professioni liberali europee e le disposizioni in materia di equo compenso, evidenziando i regimi di compatibilità con il sistema di diritto comunitario anche per il tramite di alcune sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione europea. "Le disposizioni in materia di equo compenso -sottolinea- costituiscono una presunzione giuridica per la quale i compensi inferiori a quelli fissati dai parametri ministeriali risulterebbero iniqui".

Inoltre, "presentano elementi di forte differenza con l’istituto delle tariffe minime obbligatorie, in particolare per quanto concerne origine, struttura e finalità". "Troppo spesso -avverte la Fondazione Studi- purtroppo si assiste ad una lettura distorta della regolazione europea in materia di professioni e dei relativi compensi, attraverso la quale si vuole far intendere che il sistema di riconduzione dei compensi professionali a parametri di equità o a specifiche tariffe sia contrario al mercato interno e violi i principi di concorrenza in ambito europeo".

"Recenti sentenze della Corte di Giustizia europea -fa notare- hanno dimostrato il contrario, introducendo anzi condivisibili e innovativi concetti di compatibilità con il mercato interno di metodi di determinazione del compenso attraverso il controllo pubblico". "Una valutazione serena ed oggettiva -sottolinea la Fondazione Studi- del contesto economico e sociale delle professioni liberali europee, porta a concludere che l’affermazione dell’equità del compenso professionale e il riconoscimento della dignità del lavoro autonomo, costituiscono beneficio per tutto il mercato interno, in estrema coerenza per altro con il pilastro dei diritti sociali europei, tra i quali, proprio il lavoro, subordinato e autonomo, costituisce elemento fondamentale".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI