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Borse europee chiudono di nuovo deboli, banche contrastate

FINANZA
Borse europee chiudono di nuovo deboli, banche contrastate

Piazza Affari

L'Euro in rialzo a 1,20 dollari e le giornate di festa, che tengono lontani gli investitori lontani dalle sale operative, mettono il freno alle Borse europee, negative anche oggi, come ieri, a fine seduta.

La Borsa di Milano lascia sul terreno lo 0,36% a 22.120 punti. Gli scambi sono contenuti anche a Madrid (-0,7%), Francoforte (-0,69%) e Parigi (-0,55%), che registrano ribassi più marcati. Londra chiude piatta (+0,03%).

In assenza di dati macro rilevanti, a parte le richieste di sussidi negli Stati Uniti - invariate al 23 dicembre rispetto alla settimana precedente - anche Wall Street mostra un andamento poco mosso: il Dow Jones avanza dello 0,14%, il Nasdaq dello 0,12%. La Bce ha rivisto al rialzo la crescita del pil dell'area euro: le proiezioni dagli esperti dell’Eurosistema prevedono una crescita annua del pil del 2,4 per cento nel 2017 e del 2,3 per cento nel 2018. I tassi di interesse continueranno a rimanere "sui livelli attuali per un prolungato periodo di tempo", ha spiegato il bollettino della Bce.

Sul paniere del Ftse Mib, le banche sono contrastate. Intesa SanPaolo, che ha annunciato una riorganizzazione in vista del nuovo Piano di impresa, perde l'1%. Gli acquisti si concentrano su Bper (+2,75%) e Banco Bpm (+2,07%). In rialzo anche Moncler (+1,07%) e Generali (+0,9%). Fca è maglia nera (-1,68%) e Anima Holding in forte calo (-3,23%). Banco Bpm ha perfezionato la cessione ad Anima del 100% del capitale sociale di Aletti Gestielle Sgr incassando 700 mln.

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