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Borse europee positive, a Milano bene Tim

FINANZA
Borse europee positive, a Milano bene Tim

Chiusura positiva per le piazze finanziarie europee sollecitate dall'attesa su più fronti: da un lato gli Usa, da dove dovrebbe arrivare l'annuncio del presidente americano Donald Trump relativamente ai dazi che vorrebbe imporre su alcune categorie di prodotto (acciaio e alluminio). Dall'altra la Bce, i cui vertici si riuniscono domani decidere sui tassi di interesse. In questo scenario, le piazze finanziarie europee hanno ricevuto alcune indicazioni anche dai dati macro di giornata: dall'Europa arriva il Pil del quarto trimestre 2017 della zona euro che risulta invariato rispetto al trimestre precedente (+0,6%) e in linea con le attese. A livello annualizzato l'incremento è di +2,7%, come da previsioni. Negli Usa migliora l'occupazione non agricola (+235mila posti di lavoro contro i 244mila di gennaio) oltre le attese (consensus +195mila).

Aumenta il deficit commerciale degli Stati Uniti a 56,6 miliardi di euro contro un'attesa di 52 miliardi, dunque peggiore delle attese (53,9 miliardi a gennaio). In calo invece le scorte di greggio 2,4 milioni di barili nella settimana che si è conclusa il 2 marzo da 3,019 della settimana precedente, contro un'attesa di 2,3 milioni. In questo scenario le Borse del vecchio Continente chiudono in rialzo: Milano è la migliore con il Ftse Mib che avanza dell'1,22% a 22.473 punti, mentre l'All Share segna +1,16% a 24.694. Francoforte avanza dell'1,09% a 12.245; Parigi +00,34% a 5,187; Londra +0,16% a 7.157.

Tra le blue chips, bene Tim (+1,87%) che oggi ha presentato i risultati del 2017, la separazione delle reti e ha annunciato un piano di investimenti di 9 miliardi di euro, mentre entra nel capitale il fondo Elliott. Il titolo chiude con un progresso dell'1,87%. Soldi in particolare su Recordati (+3,28%), Brembo (+2,78%), Italgas (+2,68%), Poste Italiane (+2,64%) e Moncler (+2,51%). Positiva la galassia Agnelli: Fca +1,04%, Ferrari +1,4%, Exor +2,47%. Bene anche il comparto bancario, mentre venduta è Tenaris che cede l'1,15%

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