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Ipotesi voto bis affossa Piazza Affari

FINANZA
Ipotesi voto bis affossa Piazza Affari

(Fotogramma)

L'ipotesi di nuove elezioni in Italia affossa la Borsa di Milano. Dopo due mesi di stallo politico, e di relativa tranquillità sui mercati, i timori per una nuova prolungata fase di incertezza hanno prodotto il primo brusco ribasso sui mercati azionari.

In uno scenario di indici poco mossi in Europa, il Ftse Mib cede a fine seduta l'1,64% a 24.142 punti, risalendo leggermente dal minimo di giornata, 23.950 punti. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi resta intorno a 130 punti base a fine seduta, ma in giornata è salito fino a 133 punti, dieci punti in più rispetto a ieri, segnale che il rischio Paese comincia a intimorire le sale operative.

A Piazza Affari, perdono sopratutto le banche, ma non solo. Le vendite si concentrano su Bper banca (-3,99%), Pop Sondrio (-3,48%)Italgas (-3,6%), Brembo (-3,5%) e Ubi banca (-3,48%).

Tra i finanziari, sono in calo Unicredit (-3,17%), Mediobanca (-2,97%), Banco Bpm (-2,89%) e Intesa SanPaolo (-0,57%), nonostante i conti con utili in crescita.

Le altre piazze europee sono in debole calo, con la questione Usa-Iran a fare da catalizzatore: Donald Trump ha deciso di ritirare gli Stati Uniti dall'accordo nucleare con l'Iran. In questo scenario, Wall Street è negativa. Il Dow Jones cede lo 0,25%, il Nasdaq lo 0,09%. Londra è piatta (-0,02%), Francoforte leggermente negativa (-0,28%) e così Parigi (-0,17%).

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