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Il tecnico italiano in Scozia, ho votato sì, mi spiace solo per la Regina

Fabio Seretti, odontotecnico, da due anni vive nell'Ayrshire

Il tecnico italiano in Scozia, ho votato sì, mi spiace solo per la Regina

"Ho votato sì al referendum sull'indipendenza della Scozia perché è giusto dare la possibilità di poter scegliere". Lo dice a Labitalia Fabio Seretti, che esercita la professione di odontotecnico dell'Ayr, nella contea dell'Ayrshire in Scozia. "Mi spiace aver votato in questo modo - ammette - solo per la Regina, ma non potevo fare altro. Da due anni sono stato costretto a lasciare l'Italia perché nel mio Paese non lavoravo più". "Ho cominciato a mandare diversi curricula - racconta - in Italia, ma nessuno mi ha mai risposto. Con mia moglie abbiamo sempre avuto un affetto particolare per la Scozia e così ho inviato quattro curricula Oltremanica e tutti e 4 i laboratori mi hanno risposto positivamente".

"Non mi è rimasto che scegliere -fa notare- quello che mi offriva la paga migliore. Il tempo di trasferirmi in una villa grande con giardino a 450 sterline al mese e a soli 5 minuti dal posto di lavoro e ora sono un cittadino scozzese a tutti gli effetti".

"Sono stato sempre innamorato della Scozia - continua Fabio Seretti - e viverci non ha deluso affatto le mie aspettative. Certo, la mentalità è diversa da quella italiana, ma basta seguire le regole e tutto va bene". "Con gli scozzesi - osserva - è facile andare d'accordo. Con il mio datore di lavoro, infatti, siamo ottimi amici e, la sera, andiamo al pub insieme".

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