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Indesit: Federmanager, niente accordo su mobilità 20 dirigenti

'Da azienda motivazioni generiche e senza entrare nel merito riorganizzazione'

Indesit: Federmanager, niente accordo su mobilità 20 dirigenti

Niente accordo sindacale sulla mobilità di 20 dirigenti Indesit. Lo comunica Federmanager in una nota, ricordando che i termini previsti dalla legge 223/91 per l'accordo sono scaduti lo scorso 26 febbraio. Alla messa in mobilità di 20 dirigenti, richiesta da Indesit Company, Federmanager Ancona ha negato il proprio assenso, in quanto non ha ritenuto sufficienti i dati forniti dall’azienda.

"A fronte di precise richieste sulla presentazione -spiega Federmanager-di un 'Piano di riorganizzazione e/o stralcio del Piano industriale' della società coinvolta nel processo di integrazione nel gruppo Whirlpool, da dove si evincessero le motivazione organizzative della messa in mobilità delle specifiche 'figure indicate dall’azienda', da parte aziendale si è sempre risposto ribadendo contenuti generici di motivazione senza entrare nel merito del processo riorganizzativo".

"Questa decisione è stata portata anche a conoscenza della Regione Marche, assessorato al Lavoro, e della Direzione regionale del Lavoro delle Marche, organismi istituzionali coinvolti nel processo di riorganizzazione dell’azienda", spiega Federmanager.

"Questi organismi istituzionali -aggiunge la nota dell'associazione di rappresentanza dei manager- potranno proporre una mediazione entro i prossimi 30 giorni".

Federmanager ribadisce "la volontà di contribuire al rilancio del sito produttivo, ma, nel contempo, si chiede assoluta chiarezza e trasparenza nell’affrontare il tema della riorganizzazione e del futuro di Indesit, nel rispetto della normativa vigente e all'interno del ruolo ad essa riconosciuta di rappresentanza della dirigenza" e riafferma, comunque, "ancora la disponibilità a proseguire nell'esame congiunto, se si creassero le condizioni, per una partecipazione concreta e collaborativa".

"Una riorganizzazione Indesit, se attuata allo scopo di dare continuità aziendale con la presenza di Whirlpool sul nostro territorio, non può che trovare d'accordo chi rappresenta professionalità che ne hanno contribuito alla crescita ed allo sviluppo. Si chiede di dare continuità a questo percorso, instaurando un dialogo costruttivo con il nuovo Management", dice Federmanager.

"La individuazione e condivisione di innovative relazioni industriali potrebbero agevolare quel processo di ripresa, tanto auspicato da tutte le forze sociali, e per la cui realizzazione la comunità nazionale e quella marchigiana, in particolare, hanno già tanto investito in termini sia finanziari che di risorse umane", si legge nella nota di Federmanager.

"Federmanager Ancona ribadisce, quindi, la ferma disponibilità, al di là del fatto contingente ma assolutamente non irrilevante della vicenda Indesit, ad essere interlocutore non secondario nei problemi relativi al riassetto organizzativo e di rilancio delle Pmi del territorio, fornendo un contributo di esperienza e managerialità proprie della categoria rappresentata", sottolinea.

"Un invito, quindi, ai livelli istituzionali, coinvolti in questi processi di trasformazione della economia marchigiana, ad avvalersi di questa disponibilità anche al fine di realizzare e ottimizzare quel necessario dialogo, tra le parti sociali, senza il quale trasformazioni epocali come quelle richieste da questa particolare congiuntura economica, ben difficilmente potrebbero essere portate a compimento", conclude la nota.

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