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Storia e trend della cosmesi ecobio, Natrue fa il punto a Cosmoprof 2017

Uno spazio espositivo condiviso con sei delle aziende partner

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Storia e trend della cosmesi ecobio, Natrue fa il punto a Cosmoprof 2017

Evoluzione della cosmesi bio, naturale e certificata; nuove formulazioni e tendenze: questi i temi che Natrue porta a Cosmoprof 2017, fiera per l'industria della bellezza professionale, dove celebrerà i primi 10 anni di attività.

Nell’ampio spazio espositivo (pad. 21N, stand A9) Natrue, che conta quasi 50 associate in 30 Nazioni e assegna il proprio marchio a oltre 230 brand per 4.800 prodotti, fa il bilancio delle tappe più significative di questo settore in grande crescita. Verrà spiegato come si è progressivamente evoluta la cosmesi naturale, bio e certificata, con focus sulle formulazioni innovative a base di nuovi ingredienti, come quelli fermentati da microrganismi, e sullo sviluppo delle biotecnologie, al centro di una produzione sempre più sostenibile e attenta all’ambiente.

Insieme a Natrue, Associazione Internazionale no-profit che dal 2007 promuove e protegge l’autentica cosmesi green, saranno presenti sei aziende partner tra cui alcuni dei membri fondatori dell’Associazione: Dr. Hauschka, Ha-Tha, Lavera, Logocos, Naturativ, Weleda che presenteranno e faranno provare le nuove proposte.

I cosmetici green, privi di materie prime di sintesi (come derivati dal petrolio, siliconi e tensioattivi), sono a base di ingredienti naturali (o di origine naturale) come fitoestratti, oli vegetali, oli essenziali che nell’arco dell’ultimo decennio hanno perfezionato texture e prestazioni.

"Si sta assistendo a un grande sviluppo della cosmesi bio, naturale e certificata. I prodotti sono diventati sempre più performanti, grazie all’uso di nuove materie prime naturali o all’utilizzo diverso di quelle note. Contemporaneamente persiste il fenomeno del greenwashing, ecco perché, in mancanza di una normativa ufficiale o di marchi obbligatori in Europa, riteniamo importante fare cultura per orientare i consumatori a verificare la presenza di marchi come il nostro basati su rigidi criteri che garantiscono l’autenticità dei prodotti", sottolineaMark Smith, direttore generale Natrue.

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