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Tutte le news e gli approfondimenti sul conflitto. L'ayatollah nega raid su Oman e Turchia
Nuova giornata di guerra in Iran, oggi 20 marzo. Droni hanno preso di mira una sede diplomatica americana vicino all'aeroporto internazionale di Baghdad, in Iraq. Lo riporta l'emittente al-Arabiya su 'X' citando fonti di sicurezza.
Intanto i Pasdaran hanno annunciato la morte del portavoce per mano di Usa e Israele. La nuova Guida suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, ha proclamato la vittoria sui nemici della Repubblica Islamica. "Il nemico è stato sconfitto", ha dichiarato l'ayatollah in un messaggio scritto in occasione del Nowruz, il Capodanno persiano. Il messaggio è stato condiviso su 'X' dal nuovo leader iraniano, che non è ancora apparso in pubblico da quando è stato designato successore di suo padre, Ali Khamenei, ucciso in un attacco aereo il primo giorno di guerra, lo scorso 28 febbraio.
Khamenei ha inoltre sostenuto che l'Iran e le forze alleate di Teheran nella regione non sono "in alcun modo" responsabili degli attacchi contro l'Oman e contro la Turchia. A condurre raid contro questi Paesi è ''il nemico sionista con l'inganno'', ha aggiunto il leader iraniano con riferimento a Israele. Dalla Turchia è arrivato l'attacco di Erdogan a Israele: "Ha ucciso migliaia di persone, la pagherà".
Hormuz resta intanto al centro dei dossier internazionali: l'Italia e altri 5 Paesi firmano il piano per riaprire lo Stretto. Il governo del Regno Unito ha autorizzato gli Stati Uniti a utilizzare basi britanniche per lanciare operazioni contro obiettivi iraniani legati agli attacchi nello Stretto di Hormuz. Ma Meloni rassicura: "Nessuno pensa a una missione militare per forzare il blocco".
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