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Al Lido di Venezia 'mezzanotte da brividi' con gli zombi di Romero e Dario Argento

23 agosto 2016 | 13.39
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George A. Romero, autore di 'Dawn of the Dead'

Paura a mezzanotte alla Mostra del Cinema di Venezia , con la proiezione notturna di 'Dawn of the Dead', il film di George A. Romero arrivato in Italia con il titolo 'Zombi'.

La pellicola, proposta per Venezia Classici alle 24 del 2 settembre in Sala Giardino, è del 1978 ma quella del Lido sarà comunque una prima mondiale perchè sullo schermo sarà proiettata la copia rimasterizzata in 4K della versione montata e curata all'epoca da Dario Argento per il mercato europeo (European Cut) con le musiche dei Goblin. La proiezione sarà preceduta da una presentazione dello stesso Dario Argento, il cui fratello minore Claudio Argento aveva prodotto il film, e di Nicolas Winding Refn, grande estimatore di 'Dawn of the Dead' e supervisore del restauro in alta definizione, realizzato da Koch Media in collaborazione con Norton Trust e Antonello Cuomo.

'Dawn of the Dead' è il secondo capitolo della quadrilogia sui morti viventi creata da George A. Romero nel 1968 con 'La notte dei morti' viventi (Night of the Living Dead), ai quali avrebbero fatto seguito nel 1985 'Il giorno degli zombi' (Day of the Dead) e nel 2005 'La terra dei morti viventi' (Land of the Dead).

"Sono particolarmente contento che 'Zombi' venga riproposto dopo tanti anni. La Titanus, il distributore dell’epoca -ricorda Dario Argento- lo vedeva come un film molto strano, troppo movimentato: la musica era troppo estrema, pensava che sarebbe andato male e io ero un po’ impaurito da questa profezia orribile. Non sapevo che fare e allora dissi: 'Vabbé, facciamo la prima a Torino che è una città che amo, perché ci ho fatto Profondo rosso; se va male lì, lo leviamo di mezzo'. Era un venerdì pomeriggio e sono andato al cinema abbastanza terrorizzato; ma ricordo che venendo dall’albergo vedevo un sacco di gente e pensavo: allora la cosa non va male!… e infatti quando sono arrivato era pienissimo; sono entrato e ho ringraziato tutti di essere venuti. Il film -prosegue Argento- arrivava dopo una lunga serie di disavventure in Italia, perché in censura mi fecero tagliare un sacco di scene e allora lo ritirai. Quello che mi chiedevano di eliminare era troppo; pensai, addirittura, che il montaggio sarebbe stato poco comprensibile e allora feci dei piccoli tagli, dei piccoli raffazzonamenti, e riuscii ad ottenere una procedura d’urgenza, di solito la censura rivede i film anche dopo sei mesi. Quando il film finalmente uscì ottenne un divieto ai minori di diciotto anni che, per me, era abbastanza grave -conclude Argento- perché lo avevamo fatto pensando a un pubblico di ragazzi… Ho un ricordo meraviglioso di 'Zombi' che è stato così importante per la mia carriera e per quella di George".

"Ho sempre considerato 'Dawn of the Dead', ovvero 'Zombi', un chiaro esempio di grande cinema, allo stesso tempo innovativo e oltraggioso. È il più estremo e affascinante affresco sul consumismo americano mai portato sullo schermo e non esiste nient’altro di simile -afferma Nicolas Winding Refn- Lo considero un grande onore presentare il restauro in 4K di questo capolavoro nell’edizione 2016 del Festival di Venezia, un luogo a me sempre molto caro". 'Dawn of the Dead' sarà disponibile il prossimo autunno in Blu Ray 4k, Blu Ray e DVD, per l’etichetta Midnight Factory, all’interno di un cofanetto con contenuti extra, che conterrà anche le altre due versioni del film (la Extended e la Theatrical), anch’esse in alta definizione.

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