cerca CERCA
Giovedì 01 Dicembre 2022
Aggiornato: 18:39
Temi caldi

Arriva il caricabatterie unico contro i rifiuti elettrici

04 ottobre 2022 | 18.05
LETTURA: 1 minuti

Entro fine 2024 su tutti i telefoni cellulari, i tablet e le fotocamere in Europa sarà obbligatoria la porta di ricarica Usb-C. Sima: "Bene, ogni anno in Ue 51mila tonnellate di rifiuti elettronici"

alternate text

La Società italiana di medicina ambientale (Sima) accoglie con favore la decisione definitiva del Parlamento Europeo sul caricabatterie unico, che prevede che entro la fine del 2024, tutti i telefoni cellulari, i tablet e le fotocamere nell'Ue dovranno essere dotati di una porta di ricarica Usb-C. "I rifiuti elettronici sono la categoria di rifiuti che cresce più velocemente nell'Ue e ogni anno in Europa vengono prodotte circa 51mila tonnellate di rifiuti elettronici, 44,7 milioni di tonnellate nel mondo, con un impatto negativo sull’ambiente considerato che i dispositivi elettronici ed elettrici gettati contengono materiali potenzialmente nocivi che generano inquinamento e aumentano i rischi per le persone addette allo smaltimento", spiega il presidente, Alessandro Miani.

In Italia si stima che ogni cittadino produca circa 16,6 kg di rifiuti elettronici all’anno, ma raramente si esegue un corretto smaltimento di tali prodotti: nel nostro Paese solo il 32,1% dei rifiuti elettronici viene riciclato, contro una media Ue di circa il 40%.

"Sul tema sono stati fatti enormi passi avanti, col numero di caricabatterie elettronici passato dai 30 modelli diversi del 2009 alle 3 tipologie standard attualmente in commercio - continua Miani - L’introduzione di un caricatore universale, quindi, avrà innegabili vantaggi sul piano ambientale, perché permetterà di abbattere le quantità di rifiuti elettronici prodotte ogni anno da cittadini che utilizzano smartphone, tablet e altri apparecchi".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza