cerca CERCA
Sabato 22 Gennaio 2022
Aggiornato: 23:00
Temi caldi

Bper: Togni, più vicini al territorio con nuova rete distributiva

19 novembre 2014 | 10.54
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Le prospettive del processo di riorganizzazione che il Gruppo Bper completerà il 24 novembre prossimo con la fusione per incorporazione in Bper di Banca Popolare del Mezzogiorno, Banca della Campania e Banca Popolare di Ravenna sono state al centro dell'intervento del Direttore generale di Banca popolare dell’Emilia Romagna Fabrizio Togni a un incontro che si e' svolto oggi a Crotone.

"Banca Popolare del Mezzogiorno fa parte del Gruppo Bper da diversi anni - ha spiegato Togni - e ne condivide i valori di fondo: in primo luogo l’attenzione al territorio, la qualità della relazione con la clientela e una profonda integrazione con le comunità locali. Questi principi continueranno a ispirare l’attività della futura Direzione Territoriale Mezzogiorno, rafforzati da una più importante sinergia operativa. L’impegno di Bper è quello di offrire a tutti i clienti competenze, prodotti e servizi sempre più efficienti, che consentano di migliorare ulteriormente la qualità della relazione con i territori".

Togni ha poi illustrato le modalità della riconfigurazione organizzativa che sarà attuata contestualmente alle operazioni di fusione, articolando la struttura distributiva di Bper in nove Direzioni Territoriali sulla penisola, tra cui la Direzione Territoriale Mezzogiorno con sede a Crotone, che sarà a sua volta suddivisa in cinque Aree (Puglia, Basilicata, Calabria Nord, Calabria Sud e Sicilia) per un totale di 112 filiali.

"Questa importante evoluzione - ha aggiunto Togni - si pone l’obiettivo di perseguire i migliori risultati di efficienza gestionale grazie a un ulteriore processo di semplificazione. Il nuovo modello organizzativo prevede un’ampia autonomia operativa delle Direzioni Territoriali, il potenziamento dell’attività dell’area affari e il ridisegno della filiera di delibera del credito, per attivare procedure di erogazione in grado di rispondere con sempre maggiore rapidità ed efficacia alle richieste della clientela. Efficienza operativa, innovazione tecnologica e attività qualificate di consulenza sono i capisaldi di un’operazione che vede comunque in primo piano le persone, con le loro competenze e i loro valori profondamente radicati nelle comunità locali”.

Togni ha poi annunciato che la responsabilità della Direzione Territoriale Mezzogiorno sarà affidata a Roberto Vitti, attuale Direttore generale di Banca Popolare del Mezzogiorno. "La fusione con Bper - ha osservato Vitti - conclude un percorso di avvicinamento iniziato da tempo. Maggiore efficienza, tecnologie adeguate, nuove possibilità di formazione e una riorganizzazione a livello nazionale sono i capisaldi di questa fusione che vedrà confermati i valori di Banca popolare a cui da sempre facciamo riferimento".

"Per quanto riguarda il mondo del credito, l'identificazione di una filiera della qualità segna il cambiamento maggiore, apportando scientificità e programmazione. La nostra evoluzione, dal punto di vista dell’azienda e delle preziose risorse umane che ne fanno parte, non può prescindere dai nostri valori. Pertanto i clienti - ha concluso Vitti - continueranno a vedere le stesse persone nelle filiali e al contempo assisteranno alla nascita di un nuovo modo di essere Banca del territorio".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza