La crisi in Medio Oriente riporta al centro il nodo energia in Europa. Prezzi, sicurezza degli approvvigionamenti e impatto sulle bollette tornano sotto pressione. Nel dibattito europeo si riaccende anche lo scontro sulle politiche climatiche: dal sistema ETS, che secondo alcuni pesa su famiglie e imprese, fino alle scelte su rinnovabili, nucleare e fonti fossili. Sul tavolo, le proposte della Commissione e il tema della sovranità energetica: quanto l'Europa può davvero rendersi indipendente in uno scenario sempre più instabile. L'Adnkronos lo ha chiesto con Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo ECR al Parlamento europeo.