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Coming out con smentita per Giulia Latorre, è giallo sulla figlia del marò

26 gennaio 2016 | 16.34
LETTURA: 5 minuti

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Giulia Latorre (fonte Facebook)

Coming out con ripensamento per Giulia Latorre, figlia del marò Massimiliano, che questa mattina aveva dichiarato pubblicamente di essere omosessuale e di appoggiare unioni civili e adozioni gay in una lunga lettera inviata alla pagina Facebook del Movimento nazionale contro l'omofobia, 'OmofobiaStop'. La 22enne, a poche ore dalla pubblicazione del post a lei attribuito avrebbe infatti smentito il coming out dai microfoni di Radio Cusano Campus parlando di 'fraintendimento' sulle reali finalità della lettera.

Una smentita che non trova d'accordo gli amministratori della pagina, che rispondendo a chi chiede un chiarimento sulla vicenda sottolineano: "Il messaggio è la lettera che leggete e più volte le abbiamo chiesto se fosse un coming out, la risposta è stata si!".

"Ciao sono Giulia Latorre, 22 anni di Taranto e sono la figlia del MARO' Massimiliano Latorre, la cui vicenda è ormai tristemente nota da tutti. Ho deciso di fare questo passo non per pubblicità, anzi forse è la cosa di cui ho meno bisogno, ma perché voglio dare forza a quelle persone che hanno paura di mostrarsi per timore delle polemiche, degli insulti e delle conseguenze di un coming out". Questo l'inizio della lettera inviata questa mattina a Stefano Sechi da Giulia Latorre e pubblicata dalla pagina del Movimento da lui fondato.

"A queste persone - continuava Giulia - voglio dire che la vita è questa, è solamente una, e ve ne dovete fregare del parere della gente, soprattutto di quelle schiave della loro ignoranza! Siate voi stessi sempre, al di là di chi troverete di fronte a voi. Cosa avremmo di diverso noi omosessuali? Siamo tutti esseri umani, abbiamo sentimenti, abbiamo un cuore, abbiamo la voglia e il diritto di essere felici! E' chi ci giudica ad avere qualche problema. Perché le coppie gay, lesbiche non possono adottare un bambino? Per quale assurdo motivo?"

"Vi dirò di più: a mio avviso - spiegava ancora Giulia Latorre - ci sarebbe più amore nelle coppie gay che crescono un bambino, che in una coppia etero. Sono una persona abbastanza forte e determinata, ho superato tantissimi ostacoli da quando ero piccola, sto combattendo da anni una battaglia con la mia famiglia per avere giustizia per mio padre, ma ormai ho capito una cosa: il mondo fa veramente schifo. Per questo ho deciso di scrivere a voi di OmofobiaStop che state lottando per i diritti delle persone. Perché ho deciso di fregarmene del parere della gente, e vivere felice la mia vita..".

"A te che ci giudichi: ti rabbrividisce una persona omosessuale? Mi spiace, ma il problema ce l'hai tu, non io. Quindi gira i tacchi. Sicuramente molta gente omofoba mi contatterà e dirà la sua ma alla fine, CHISSENEFREGA! Ragazzi, non vergognatevi di essere ciò che siete, soprattutto se i vostri genitori non vi accettano. Si dovrebbero vergognare loro di non accettare il proprio figlio, non voi di desiderare la vostra vita. Chi ci perde - dice ancora la 22enne - sono loro, non voi. Non demoralizzatevi, andate avanti. La vita è piena di ostacoli, ci mette alla prova .. Tocca a noi superarli e pian piano diventeremo più forti...".

"Io ho partecipato alle manifestazioni del 23 gennaio e ne sono orgogliosa. Spero che chi di dovere capisca che le unioni civili sono indispensabili è una conquista di civiltà. E il 30 gennaio. In occasione del Family Day, io mi schiererò dalla parte giusta della storia e a favore dei diritti e delle unioni civili. Spero lo facciate anche tutti voi. Vi abbraccio tutti", concludeva. Poche ore dopo la smentita via radio con la richiesta di eliminare la foto dal post. Ma tutto è ancora al suo posto e Giulia non commenta, ma scrive: "Ringrazio a tutti per i bellissimi messaggi che mi state inviando, siete fantastici!...".

"Ciao sono Giulia Latorre , 22 anni di Taranto e sono la figlia del MARO' Massimiliano Latorre, la cui vicenda e' ormai...

Pubblicato da OmofobiaStop su Lunedì 25 gennaio 2016
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