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Confindustria, il Triveneto verso Vacchi. Si profila corsa a due con Boccia

28 febbraio 2016 | 17.02
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Tappa fondamentale, domani, nel percorso che porterà alla nomina del successore di Giorgio Squinzi. Le organizzazioni territoriali di Confindustria di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige si riuniranno a Padova per incontrare i quattro candidati in corsa per le elezioni alla presidenza di Viale dell'Astronomia: Vincenzo Boccia, Marco Bonometti, Aurelio Regina e Alberto Vacchi.

Quello del triveneto è un elettorato che tradizionalmente tende a dividersi fra le diverse anime che lo compongono ma, come spiegano fonti interpellate dall'Adnkronos, la maggioranza dei 33 voti che esprime l'area dovrebbe orientarsi a favore di Alberto Vacchi. Se così fosse, si rafforzerebbe l'ipotesi che si possa arrivare prima del previsto al duello decisivo. Sembra rafforzarsi rispetto alla partenza del confronto proprio la posizione di Vacchi, che ha ottenuto il sostegno di tutte le componenti dell'Emilia Romagna e della potente Assolombarda. A lui può andare anche l'appoggio di Federmeccanica, dopo la decisione del presidente Fabio Storchi di non prendere parte alla corsa per la poltrona che lascerà libera Giorgio Squinzi e la presa di posizione ufficiale dell'organizzazione a favore di un candidato 'metalmeccanico'. Lo stesso Storchi, secondo alcune indiscrezioni che ricorrono nonostante le smentite, potrebbe essere cooptato nella squadra di Vacchi, come vicepresidente con delega alle relazioni industriali.

Così come salgono le quotazioni di Vincenzo Boccia. Con lui, oltre al past president Emma Marcegaglia, è schierato compatto il Sud, la piccola impresa, i giovani e anche il Lazio, in questo momento schierato con Aurelio Regina, convergerebbe sul suo nome in caso di ultimo confronto a due con un altro candidato.

Lo stesso Regina, comunque, si è assicurato nei giorni scorsi nuove investiture. Ha incassato il sostegno del Lazio e può contare su alcune scelte di peso, forse non preventivate, quelle di Francesco Gaetano Caltagirone e del gruppo Salini Impregilo, tra le altre. L'ex vicepresidente di Viale dell'Astronomia, stando alle indiscrezioni, potrebbe contare anche sull'appoggio di Federacciai e Farmindustria, oltre a Fs e Finneccanica.

E' presumibile, in questo scenario, che si possa arrivare alla costituzione di un ticket Boccia-Regina, o anche Regina-Boccia, a seconda del candidato che possa garantire maggiore consensi. Il quarto candidato, Marco Bonometti, sostenuto dall'altro past president Antonio D'Amato, sarebbe quello che, allo stato attuale, avrebbe meno chances di correre fino in fondo. E, secondo diversi osservatori, potrebbe per questo, nonostante gli endorsement raccolti in questi giorni, fare un passo indietro.

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