L’Aula del Senato ha approvato in via definitiva il Rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2025 e il disegno di legge di Assestamento del bilancio dello Stato per il 2026, concludendo l’iter parlamentare dei due provvedimenti. Il Rendiconto è stato approvato con 94 voti favorevoli e 64 contrari, mentre l’Assestamento ha ottenuto 92 voti favorevoli e 62 contrari. Nel dettaglio, il Rendiconto, che fotografa i risultati della gestione finanziaria dell’esercizio precedente, registra entrate complessive pari a 783,1 miliardi di euro e spese per circa 903 miliardi, evidenziando un peggioramento dei principali saldi rispetto al 2024, riconducibile in particolare all’incremento della spesa corrente. Il provvedimento di Assestamento interviene invece sulle previsioni del bilancio 2026, aggiornandole alla luce dell’andamento delle entrate registrato nel corso dell’anno e delle nuove esigenze di spesa emerse, con un miglioramento di circa 1,6 miliardi di euro del saldo netto da finanziare rispetto alle previsioni iniziali. Nel corso del dibattito parlamentare, gli esponenti della maggioranza hanno sottolineato, tra gli elementi considerati positivi, la dinamica delle entrate, caratterizzata da un incremento superiore a quello delle spese, soffermandosi al contempo sull’incidenza della spesa per interessi sul debito pubblico e sugli effetti finanziari connessi alle misure adottate negli anni precedenti, con particolare riferimento al Superbonus. Le opposizioni hanno invece espresso voto contrario sui due provvedimenti, evidenziando una diversa valutazione dell’andamento dei conti pubblici e delle scelte di politica di bilancio.
La scheda del Rendiconto 2025
La scheda dell’Assestamento 2026