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Cortina 2021, polizia: "Nannini a cerimonia? Spegnete tv"

26 gennaio 2021 | 16.35
LETTURA: 4 minuti

Il Sap contro la presenza della cantante sul palco in occasione del via dei Mondiali di sci dopo le polemiche sul video in cui gli agenti venivano raffigurati come maiali

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Foto Fotogramma
(Adnkronos)

No del Sap alla partecipazione di Gianna Nannini alla cerimonia di apertura dei Mondiali di sci alpino di Cortina 2021, previsti per il prossimo 7 febbraio con diretta tv su Rai2. “Partiamo dalla premessa – spiega Stefano Paoloni, segretario generale del sindacato autonomo di polizia – per tutti deve essere un orgoglio che i mondiali di Sci si svolgano in Italia. Cosa diversa la decisione di far esibire sul palco la sera della cerimonia di apertura, Gianna Nannini, che recentemente ha mostrato mancanza di rispetto nei confronti dei rappresentanti delle istituzioni, i quali si sacrificano quotidianamente sulle strade del nostro paese per garantire la sicurezza di tutti”.

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“Ho letto che durante tale cerimonia – continua Paoloni - alcuni tra i nomi importanti della musica italiana saliranno sul palco, ma sapere che tra di essi ci sarà chi ha offeso e deriso chi veste una divisa, mi lascia oltremodo deluso. Mi riferisco al video della Nannini, e alla risonanza che ha avuto per le scene che riguardano poliziotti o comunque forze dell’ordine disegnati con la faccia da maiali. Alle timide scuse dell’artista alla trasmissione tv ‘Domenica In’ non vi è poi stata consequenzialità, poiché quella parte del video non è stata modificata e tutto ciò, lascia in chiunque abbiamo un senso istituzionale, un profondo senso di amarezza”.

“Sapere che ci sarà lei – conclude Paoloni - a rappresentare l’Italia, è estremamente deludente. E faccio appello al presidente del Coni, Giovanni Malagò, affinché cancelli questa macchia su un evento che tutti gli italiani e appassionati, aspettano da tempo. Personalmente, invito tutti gli italiani di buon senso e che stimano gli appratenti alle forze dell’ordine, a non seguire il momento in cui la Nannini dovesse salire su quel palco. Ricordo che molti atleti che rappresenteranno l’Italia in queste competizioni sono degli appartenenti alle forze dell’ordine o delle forze armate e trovo mortificante che la Nannini li possa immaginare con la faccia da maiale”.

TONELLI: "PRESENZA INOPPORTUNA"

"La presenza della Nannini non è affatto opportuna. Tra le altre cose non ha alcun titolo sportivo da poter vantare. Lasci perdere. Il suo dietrofront di scuse è stato parziale e di certo non è sufficiente dopo quel video. Lo ha fatto solo per smarcarsi da un'eventuale azione giudiziaria. I suoi intendimenti erano chiari e il video è sufficientemente esplicito e inequivocabile". Così all'Adnkronos l'ex Segretario della Commissione Parlamentare Antimafia ed ex sindacalista Gianni Tonelli, ora nella Lega. "Un atteggiamento - prosegue - quello della Nannini, in buona o cattiva fede che sia, per promuovere quelli che sono dischi ai fini commerciali in ambienti anti polizia. Il partito anti polizia, purtroppo è un'entità radicata nella pseudo cultura italiana. Un atteggiamento elitario e non condiviso che esiste ed è deviante dei principi di buon senso". "Alla Nannini chiedo di accettare il mio invito di fare una battaglia per la trasparenza all'interno delle forze dell'ordine, per far mettere le telecamere sulle divise e magari farci un video. Ma non penso che accetterebbe...", conclude Tonelli.

MACCARI: "MI CADONO LE BRACCIA"

"Quella della Nannini è stata un'operazione commerciale ridicola, di bassa lega e che ha anche sortito gli effetti contrari. Che lei, dopo quel video vergognoso, sia invitata ad inaugurare i mondiali di sci a Cortina ci lascia perplessi. Mi domando chi ha organizzato l'evento cosa gli sia passato per la testa". Così all'Adnkronos Franco Maccari del Fsp Polizia di Stato. "Stiamo pensando di organizzare una manifestazione di protesta lì sul luogo - spiega - sono deluso dal fatto che si sia deciso di invitare proprio lei, al centro di infinite polemiche dopo il suo video". "Lo sport è rispetto in primis e se il rispetto comincia con la Nanini sul palco alla cerimonia, mi cadono proprio le braccia", conclude Maccari.

ITALIA CELERE: "SCUSE NON SERVONO"

"Non vogliamo passi il messaggio che si limiti la libertà artistica, ma pretendiamo che nemmeno passi il monito che i poliziotti siano abbinati a degli, pur nobili, animali. Mancare di rispetto alle divise disonora un intero corpo, noi siamo un'istituzione dello Stato. Auspichiamo passi il messaggio della speranza, affinché la figura del poliziotto, ad oggi ovunque umiliata, sia simbolo di unione e libertà. Anche e soprattutto in un momento così bello e storico come l'inaugurazione di Cortina 2021". Lo dice all'Adnkronos Andrea Cecchini, segretario generale nazionale di Italia Celere. Proprie le figlie di Cecchini dopo il video della cantante, mandarono una lettera di protesta e riflessione ai giornali. "Delle scuse della Nannini non ce ne facciamo nulla - aggiunge - per i nostri poliziotti e per il nostro popolo vogliamo un messaggio distensivo e di pace da parte di chi gestisce l'informazione pubblica. Quello sì che unisce e che rende merito al nostro quotidiano sacrificio. Rifletta chi decide, noi lo facciamo tutti i giorni...".

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