Aeroclub, assolto da Corte Conti in Appello l'ex presidente Leoni

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12 giugno 2026 | 18.11
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Assolti dalla Corte dei Conti anche in Appello Giuseppe Leoni (ex presidente dell’Aero Club d’Italia) e Giulio Cacciatore (ex direttore generale dell'ente). L’accusa riguardava una presunta cattiva gestione dell’Aeroclub d'Italia e, in particolare, le spese sostenute per il conferimento, da parte di Leoni, dell’incarico di direttore generale dell'ente in favore del generale Cacciatore, nonostante quest'ultimo fosse già in pensione e avesse compiuto il 65esimo anno di età.

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I giudici contabili hanno respinto il ricorso della procura regionale, confermando in tal modo la decisione del primo grado, con cui era stata dichiarata la nullità dell'atto di citazione, perché la procura regionale aveva trasformato il criterio di imputazione della responsabilità da colpa grave (con l'invito a dedurre) in dolo (con l'atto di citazione). In concreto, al presidente Leoni, difeso dall’avvocato Valerio Tallini e Cacciatore, difeso dagli avvocati Claudio Cataldi e Giovanni Izzo, con l'iniziale invito a dedurre venivano mossi addebiti a titolo di "colpa grave", mentre con il successivo atto di citazione gli stessi addebiti sono stati mossi a titolo di "dolo". Per i giudici contabili però “non sono emersi fatti nuovi da giustificare la modifica della ‘causa petendi’, né del resto la Procura regionale ha mai effettuato alcun accenno a tali presunti fatti nuovi”. Un “mutamento immotivato” da parte dei pm contabili che ha “invalidato la funzione di garanzia dell’invito nel suo rapporto con l’atto introduttivo del giudizio, tesa a permettere all’invitato di esporre le proprie difese” si legge nella sentenza di 27 pagine. Una decisione da questo punto di vista innovativa, destinata a ‘fare giurisprudenza’, perché sottolinea che dopo l’invito a dedurre e, in particolare, al momento di emettere l'atto di citazione, la Procura non può modificare l’elemento soggettivo in senso peggiorativo per il convenuto e, in ogni caso, deve sempre spiegarne le ragioni, cosa che in questa vicenda non è avvenuta. Leoni è stato protagonista delle origini del Carroccio: fondatore della Lega assieme a Umberto Bossi nel 1984, alle elezioni del 1987 fu il primo e unico deputato della Lega, mentre Bossi fu l'unico senatore (di qui l'appellativo "il senatur"), lo stesso Leoni è stato successivamente deputato ed eurodeputato per la Lega per sei legislature, oltre che presidente e Commissario straordinario dell'Aero Club per oltre venti anni.

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