Il suo difensore: "Sono soddisfatto per questa decisione di affievolimento della misura cautelare"
Torna ai domiciliari Mario Adinolfi, accusato di truffa aggravata e continuata, esercizio abusivo dell'attività di raccolta del risparmio, abusivismo finanziario ed omessa dichiarazione dei redditi. Il gip di Roma ha accolto una nuova istanza di scarcerazione presentata dalla difesa del leader del Popolo della Famiglia. Per Adinolfi, che si trovava già ai domiciliari, il mese scorso era scattato il carcere per alcune violazioni delle prescrizioni, tra cui l’utilizzo dei social. “Sono soddisfatto per questa decisione di affievolimento della misura cautelare” dichiara all’Adnkronos il difensore di Adinolfi, l’avvocato Pablo De Luca.