Barcellona Pozzo di Gotto, specializzanda 31enne trovata morta in casa: forse overdose da oppioidi. Indagato il fidanzato

Aperta un'inchiesta. Nel corso dei rilievi nell'abitazione, i carabinieri avrebbero sequestrato diversi flaconcini di morfina, midazolam e levometadone provenienti dal Sert che seguiva il fidanzato della vittima

Carabinieri - (Fotogramma/Ipa)
Carabinieri - (Fotogramma/Ipa)
03 ottobre 2026 | 14.53
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E' giallo a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) dove una specializzanda palermitana di 31 anni è stata trovata morta nella sua abitazione di via Catili. La Procura della Repubblica di Barcellona ha aperto un'inchiesta. A dare l'allarme è stato il fidanzato, un 29enne, ora indagato.

La giovane, specializzanda in Medicina a Messina, potrebbe essere morta per una overdose da oppioidi, secondo quanto emerge dalle prime indagini. Nel corso dei rilievi nell'abitazione, i carabinieri avrebbero sequestrato diversi flaconcini di morfina, midazolam e levometadone provenienti dal Sert di Brindisi, che seguiva il fidanzato della giovane vittima.

Il 29enne, originario di Brindisi, che conviveva con lei da alcune settimane, è stato iscritto nel registro degli indagati.

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