Imperia, cade dal balcone per sfuggire al marito. Il giudice: "Si prostituiva, non è femminicidio"

Per il gip il 65enne l'ha aggredita con forbici e coltello per quanto aveva scoperto, non per odio di genere o volontà di possesso

Ambulanza (Fotogramma)
Ambulanza (Fotogramma)
13 gennaio 2026 | 15.43
LETTURA: 1 minuti

Il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Imperia Massimiliano Botti ha riqualificato, passando da femminicidio a tentato omicidio, l'aggressione a colpi di forbici e coltello di un 65enne di Ventimiglia ai danni della moglie, 44 anni, brasiliana, poi precipitata dal terrazzo nel tentativo di sfuggire alla furia del marito. E' quanto rivela 'La Stampa'.

Il reato di femminicidio si configura quando il fatto è commesso come atto di odio o di discriminazione o di prevaricazione o come atto di controllo o possesso o dominio in quanto donna, o in relazione al rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali. Secondo quanto si legge sull'ordinanza riportata dal quotidiano, ''l'indagato ha riferito agli operatori della polizia giudiziaria di aver aggredito la moglie poiché aveva scoperto che quest'ultima si prostituiva. Al momento non risulta in alcun modo che la lite da cui è scaturita l'aggressione fosse determinata dall'odio discriminatorio nei confronti della moglie o da un'ossessiva volontà di controllo o dominio''.

''Appare dubbio che l'esercizio della prostituzione da parte della vittima costituisca espressione di una libertà individuale - si legge nell'ordinanza - tenuto conto che in costanza del rapporto matrimoniale, i coniugi sono tenuti a obblighi di rispetto e fedeltà reciproci''. Secondo il giudice quindi non si configurerebbe il reato di femminicidio in quanto la violenza nascerebbe dalla scoperta, da parte dell'uomo, dell'attività di prostituzione della moglie.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza