Si tratta di Carmelo Leone. Si indaga per disastro colposo. Dimesso uno dei tre operai rimasti feriti
E' dell'imprenditore Carmelo Leone il corpo senza vita estratto oggi dalle macerie della palazzina crollata parzialmente giovedì pomeriggio a Messina, in contrada Pistunina, lungo la statale 114.
Il corpo è stato ritrovato al secondo piano sopra il negozio. Il riconoscimento è avvenuto all'obitorio del Policlinico di Messina. Si cercano adesso le altre 5 persone ancora sotto le macerie.
Sono più di 60 i vigili del fuoco impegnati nella ricerca. E come spiegato dal comandante dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio, "si sta indagando sulle origini del crollo. Ma al momento non possiamo dare una spiegazione definitiva".
I vigili del fuoco di Messina lavorano sotto le macerie su due fronti. Da un lato c'è un incendio che cova sotto le macerie e dall'altro lato la ricerca dei dispersi. "Abbiamo un incendio che si muove sotto le macerie - ha spiegato Ninni Bertucci, portavoce di Vigili del fuoco - quindi siamo costretti a lavoare su due fronti. Da una parte movimentando le macerie cercando di individuare le persone e l'altra e dall'altro provando a bloccare i fumi".
❌️#Messina, crollo edificio a Pistunina: proseguono operazioni ricerca dispersi. Sul posto #vigilidelfuoco con squadre USAR, droni, cinofili, speleo-alpino-fluviali ed esperti nella conduzione di mezzi movimento terra [#30luglio 18:00] pic.twitter.com/KATXqst76L
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) July 30, 2026
Si cercano l'imprenditore Carmelo Leone, le sorelle Sara e Rosa Leone, il marito di quest'ultima Santino Magazzù e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. Dispersa anche la commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica.
Nel frattempo è stato dimesso nella tarda serata di ieri uno dei tre operai rimasti feriti nel crollo. Era stato ricoverato inc odice verde ma è stato dimesso dal Policlinico poche ore dopo il ricovero. Nel disastro sono rimasti feriti altri tre uomini, attualmente ricoverati al Policlinico di Messina.
Ci sarebbero stati dei lavori di manutenzione al pianterreno della palazzina. La struttura è formata da tre livelli, il primo dei quali ospitava un supermercato chiuso da mesi, il secondo un’attività commerciale di cinesi e il terzo alcune abitazioni.
La Procura di Messina, guidata da Antonio D'Amato, ha aperto una inchiesta per disastro colposo. Il procuratore, accompagnato dalla pm di turno Anita Siliotti, si è recato subito dopo il crollo sul luogo per i primi accertamenti. Presente anche il comandante provinciale dei carabinieri.