Neuroscienze, Mele (Lundbeck): "Accesso a innovazione non resti tallone d'Achille"

'I progressi della ricerca vanno sostenuti rendendo più fluido il percorso che porta le nuove terapie nella pratica clinica'

Tiziana Mele - (foto Adnkronos)
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30 ottobre 2026 | 14.14
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L'Italia "è tra i Paesi europei che hanno abbracciato la strategia del brain health, cercando di portare la salute del cervello al centro delle priorità nazionali. Se la salute del cervello è una priorità a livello nazionale, non possiamo permettere che l'accesso alle innovazioni terapeutiche resti, in realtà, un tallone d'Achille". Così Tiziana Mele, amministratore delegato di Lundbeck Italia, a margine del 56esimo Congresso della Società italiana di neurologia (Sin), che si è tenuto a Firenze.

"Quello che abbiamo ascoltato in questi giorni conferma i progressi che le neuroscienze stanno facendo in Italia. È una ricerca che dobbiamo sostenere. I tempi di accesso rimangono ancora un tema da affrontare in maniera sistematica: parliamo di accesso a livello nazionale, regionale e anche locale". "Dobbiamo rendere sempre più fluido il processo che consente di portare i farmaci innovativi nella reale pratica clinica", ha concluso.

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