Pescara, liceo evacuato: serie di malori per sostanza tossica

Sei persone in Pronto soccorso. Asl: "Inalazione di una sostanza irritativa non ancora identificata". Scuola chiusa anche venerdì

Ambulanze - (Fotogramma/Ipa)
Ambulanze - (Fotogramma/Ipa)
16 ottobre 2025 | 11.39
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Un liceo, il Marconi di Pescara, è stato evacuato oggi giovedì 16 ottobre dopo che si sono verificati una serie di malori. In un primo momento si era parlato di un'intossicazione da ammoniaca.

"Dai riscontri effettuati e dalle informazioni acquisite, non è stata confermata la presenza di ammoniaca, inizialmente ritenuta la possibile causa dell'irritazione" che ha causato una serie di malori, facendo scattare il protocollo di maxi emergenza. "Le analisi finora effettuate non hanno evidenziato alcuna positività a tale sostanza. Sulla base delle valutazioni attuali, si tratterebbe dell'inalazione di una sostanza irritativa non ancora identificata", ha riferito la Asl di Pescara in una nota di aggiornamento, precisando anche che "non è presente un laboratorio di chimica all'interno dell'Istituto, come in precedenza erroneamente riportato".

Quanto agli accessi al Pronto soccorso di Pescara ne risultano 5, cioè "4 studenti e una collaboratrice scolastica, tutti con sintomatologia lieve e in buone condizioni generali. Un ulteriore studente è stato accompagnato al Pronto Soccorso di Chieti per accertamenti", ha fatto il punto l'Asl.

Scuola chiusa anche domani

Su richiesta della Provincia di Pescara, nel pomeriggio di oggi è stata disposta la proroga della chiusura del Liceo anche per la giornata di domani, 17 ottobre "al fine di attendere l’esito degli esami in corso e garantire la sicurezza e la salute di studenti e personale scolastico". L'oridanza è stata firmata dalla vicesindaca, Maria Rita Carota. "L'Arpa Abruzzo ha provveduto ad effettuare prelievi di campioni d’aria all’interno dell’edificio scolastico e che sono attualmente in corso analisi strumentali di laboratorio, i cui risultati richiederanno circa 24 ore per essere disponibili", ricorda l'ordinanza dopo che è stato avvertito nell'istituto "un forte odore proveniente presumibilmente dall'impianto di climatizzazione".

Il protocollo maxi emergenza

“Quanto accaduto questa mattina al Liceo Guglielmo Marconi di Pescara ha dimostrato l’efficienza del sistema di maxi emergenze sanitarie della nostra regione. Voglio ringraziare pubblicamente, da parte mia personale e dell’intera comunità abruzzese, tutti gli operatori che sono intervenuti per soccorrere gli studenti della scuola”, ha sottolineato l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, rimasta in contatto durante le operazioni con il dottor Aurelio Soldano, direttore del Dipartimento emergenza-urgenza della Asl di Pescara.

Su disposizione della Centrale Operativa 118 Pescara-Chieti, sono state immediatamente mobilitate tre ambulanze medicalizzate (MSA), due unità di soccorso infermieristiche MAB e ulteriori mezzi di supporto, con il coinvolgimento diretto del personale medico, infermieristico e volontari del soccorso delle organizzazioni di volontariato Life e Misericordia Pescara.

“Il personale sanitario – ha aggiunto ancora l’assessore - ha garantito la valutazione sanitaria sul posto di decine di studenti e docenti, eseguendo il triage rapido e la gestione clinica dei sintomatici, in stretto raccordo con le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e il personale scolastico. Un esempio di collaborazione interistituzionale e interforze che ci riempie di orgoglio”.

"Sarà importante, ora, fare piena chiarezza su quanto accaduto e mettere in campo tutte le azioni necessarie per evitare che simili episodi possano ripetersi. Ora non dobbiamo sottovalutare l'impatto psicologico che eventi come questo possono avere sui più giovani. Accanto alla sicurezza fisica, è importante garantire anche quella emotiva, accompagnando i ragazzi nel ritrovare serenità e fiducia. Rivolgo un sentito ringraziamento a medici, operatori sanitari, soccorritori, insegnanti e dirigenti scolastici per la professionalità e la prontezza con cui hanno tutelato l'incolumità degli studenti. La cura e la protezione dei bambini e degli adolescenti restano una responsabilità condivisa da tutte le istituzioni”. Così, in una nota, la garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Regione Abruzzo, Alessandra De Febis

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