Visita in ospedale del ministro Urso che ha incontrato i familiari del funzionario 57enne
Appare ancora senza un movente l’aggressione avvenuta sabato sera nei pressi della stazione Termini ai danni di un 57enne, funzionario del Mimit. La polizia ha fermato 4 persone, tutti giovani nordafricani ora accusati di tentato omicidio nell’indagine affidata alla pm di Roma Nadia Plastina. Gli ultimi due fermati sono un 20enne tunisino con precedenti per furto, rapina e lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, e un 21enne tunisino irregolare con precedenti per rapina mentre già ieri erano stati bloccati un 18enne egiziano, con precedenti per rapina, ricettazione, porto di armi ed oggetti atti ad offendere, già colpito da provvedimento di espulsione a inizio di gennaio in quanto irregolare sul territorio nazionale, e un 20enne tunisino, con precedenti per rissa, porto di oggetti atti ad offendere e stupefacenti.
A incastrare gli aggressori in particolare è un video che ha ripreso il pestaggio e dal quale non emerge il movente dell’azione. Nel filmato si vede un gruppo di 7 persone che prima seguono la vittima poi la inseguono e la picchiano, continuando a colpire il 57enne anche a terra. Sembrerebbe esclusa anche l’ipotesi della rapina dal momento che l’uomo aveva in mano un telefonino che gli aggressori non hanno preso. Nelle prossime ore la procura chiederà la convalida e forse qualche chiarimento potrà arrivare dagli interrogatori.
Il funzionario del Mimit aggredito è in condizioni stazionarie in terapia intensiva al policlinico Umberto I e la prognosi resta riservata. E' quanto apprende l'Adnkronos da fonti sanitarie.
Secondo quanto si apprende, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, questa mattina si è recato all'Umberto I per una visita al funzionario. Il ministro ha incontrato i familiari del 57enne e ha parlato con i medici dell'ospedale.
Sempre sabato sera in zona Termini è stato aggredito un rider di 23 anni di origini tunisine e gli agenti della Polfer hanno fermato altre due persone: un 22enne tunisino, con precedenti per stupefacenti e minacce, regolare in Italia, e un 18enne tunisino, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale. Su questa aggressione è stato avviato un altro fascicolo a piazzale Clodio affidato al pm Saverio Musolino.
Questa mattina a Palazzo Valentini si è tenuta una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, già in programma, nel corso della quale si è parlato anche delle due aggressioni avvenute a Termini.
''La risposta delle forze dell'ordine è stata pronta e sono state già fermate sei persone'' per le aggressioni, ha detto il prefetto di Roma, Lamberto Giannini. Aggressioni che secondo il prefetto si inseriscono in un'area in cui c'è un ''sensibile calo dei reati e in cui si sono fatti dei progressi importanti''.
Il prefetto ha poi spiegato che nell'area, oltre all'aumento della videosorveglianza, ''si sta già lavorando attraverso dei servizi mirati con uno sforzo ulteriore per incrementare la legalità e la percezione di sicurezza'', lavoro di cui si avrà la prova nei prossimi giorni.