Più di 40 conferenze, oltre 10 case editrici del territorio presenti con i loro cataloghi e una fitta rete di incontri che ha visto alternarsi autori locali e volti noti della cultura italiana
Si chiude la quarta edizione de L’Aquila Città del Libro, la rassegna culturale che dal 24 al 27 settembre ha animato il capoluogo abruzzese. Quattro giornate intense di dibattiti, presentazioni e spettacoli che hanno registrato oltre 3mila presenze, confermando una crescita costante di pubblico e di impatto culturale edizione dopo edizione. "I numeri di quest'anno raccontano il successo di una manifestazione ormai centrale nel panorama nazionale: più di 40 conferenze, oltre 10 case editrici del territorio presenti con i loro cataloghi e una fitta rete di incontri che ha visto alternarsi autori locali e volti noti della cultura italiana - si legge in una nota - Un ruolo di primo piano è stato giocato dal coinvolgimento dei giovani: nelle giornate di giovedì e venerdì, le scolaresche hanno riempito Piazza del Teatro, tributando un grandissimo successo alla presentazione del libro su Lamine Yamal curato dal giornalista Fabrizio Biasin".
Tra gli appuntamenti più partecipati si segnalano anche i tutto esaurito registrati dagli interventi di Giuseppe Cruciani e Fausto Bertinotti. Di grande spessore lo spettacolo teatrale di Fausto Biloslavo e Andro Merkù, dedicato alle donne negli scenari di guerra. La rassegna ha dato spazio ai grandi temi dell'attualità e della storia con Francesco Borgonovo, che ha presentato il suo ultimo libro, e Francesco Specchia, che ha portato sul palco "Strane storie", dall'omonimo programma su Radio Rai 3. Toccanti gli approfondimenti del direttore del Circolo dei Lettori Giuseppe Culicchia, con il volume su Sergio Ramelli, e di Gaia Tortora, che ha ripercorso la vicenda del padre Enzo. Tra le altre firme di rilievo: Marco Ferrazzoli su Giovannino Guareschi, lo scrittore Roberto Costantini, Lucia Esposito con Sorelle spaiate, l'ex Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, oltre a Claudio Siniscalchi e Raffaella Salamina con un focus su Indro Montanelli e la rivoluzione di Budapest del 1956.
Fondamentale per la riuscita dell'evento è stata la sinergia istituzionale e territoriale, con il patrocinio di Comune dell'Aquila, Provincia e Regione Abruzzo, unitamente al prezioso lavoro del media partner Galt Media. "Siamo orgogliosi della risposta straordinaria della città e della grande partecipazione degli studenti - dichiara il consigliere comunale Claudia Pagliariccio, promotrice della manifestazione - L'Aquila Città del Libro si conferma un presidio culturale fondamentale, capace di far dialogare le realtà editoriali locali con i protagonisti della cultura nazionale. Vedere un'affluenza così entusiasta ci riempie di soddisfazione e ci spinge a lavorare fin da subito a un'edizione futura ancora più ricca".