Sono stati ancora la difesa, il nucleare e la sicurezza i temi caldi della settimana. Si per quanto riguarda l’attività del governo sia sul piano parlamentare.Dopo il via libera del Consiglio dei ministri al Disegno di legge che modifica le norme sull’imputabilità dei minorenni, il Premier ha diffuso un videomessaggio per illustrare cosa cambia, definendo il provvedimento “un ulteriore tassello della strategia del Governo contro la criminalità giovanile”. Nel suo intervento, Meloni ha dichiarato: “Chi aggredisce, rapina, devasta deve pagare, sempre. Anche se ha quindici o sedici anni. Con le nuove norme i minori tra 14 e 18 anni saranno considerati sempre capaci di intendere e di volere, salvo prova contraria davanti al giudice”. Secondo il Presidente del Consiglio, la riforma punta anche a contrastare coloro che sfruttano i minori per attività illecite ed a responsabilizzare i giovani autori di reato.Procede spedita la seconda fase dell’iter del Ddl delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile, già approvato in I lettura dalla Camera. Nel corso della seduta di mercoledì 22 luglio la Commissione Ambiente del Senato ha proseguito l’esame in sede referente dei 182 emendamenti presentati esclusivamente dalle opposizioni. L’istruttoria in Commissione si è conclusa con la bocciatura di tutte le proposte emendative e con il successivo mandato ai relatori a riferire favorevolmente in Assemblea. Parallelamente, l’esame è stato svolto anche in sede consultiva in diverse Commissioni del Senato.L’aumento della spesa per la difesa, in linea con gli impegni assunti dal Governo anche al in occasione del recente vertice NATO di Ankara e l'eventuale utilizzo dello strumento europeo SAFE sono stati al centro del Question Time alla Camera dei Deputati, attraverso una serie di interrogazioni rivolte al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Il Ministro ha sottolineato che ogni decisione relativa all’incremento degli investimenti nel comparto della difesa e all’eventuale ricorso ai fondi SAFE sarà rimessa alle valutazioni del Parlamento, anche attraverso il possibile ricorso a uno scostamento di bilancio. Ha inoltre escluso che il rafforzamento della spesa militare debba tradursi in tagli ad altri settori, evidenziando come il SAFE offra condizioni di finanziamento particolarmente vantaggiose, pur prevedendo specifici vincoli procedurali e di coordinamento a livello europeo.Il Portogallo ha firmato con l’Italia un accordo governativo per la fornitura alla Marina Militare portoghese di tre nuove fregate FREMM EVO costruite da Fincantieri, per un valore di circa 3,9 miliardi di euro. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso soddisfazione per la decisione del Governo portoghese e, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il Primo Ministro Luís Montenegro, ha evidenziato come l’accordo costituisca un significativo riconoscimento dell’eccellenza dell’industria navale italiana e delle competenze tecnologiche sviluppate dal Paese nel settore della difesa. Le tre unità, la cui consegna è prevista tra il 2029 e il 2030, saranno realizzate dal consorzio Orizzonte Sistemi Navali (Fincantieri-Leonardo) nell’ambito del programma FREMM gestito da OCCAR, a cui aderirà anche il Portogallo.