"Obbligatorio farlo, se non lo facciamo noi lo fa Istanbul"
La sviluppo di una quarta pista all'aeroporto di Fiumicino “è obbligatorio” per la competitività. Lo ha detto Alessandro Benetton, presidente di Mundys e di Edizione, nel suo intervento al Forum di Conftrasporto-Confcommercio, parlando dello sviluppo del Leonardo Da Vinci. “Oggi c'è un’opportunità, se non lo facciamo noi, lo farà Istanbul”, ha evidenziato. Lo sviluppo di un’altra pista “ridurrebbe l’impatto acustico dell'80%”, ha poi fatto presente Benetton, ricordando che per lo sviluppo dello scalo “ci sono 9 miliardi” di fondi privati e che, secondo uno studio, un investimento del genere genererebbe “un indotto ulteriore di 70 miliardi per il sistema Paese e 300mila posti di lavoro”, a loro volta traducibili in “altri 50 milioni di passeggeri che transitino in questo luogo”.
“L’aeroporto di Roma è il miglior aeroporto europeo da 7 anni consecutivi, l’unico tra i primi 10 al mondo. È cresciuto più di quanto immaginavamo e lo abbiamo reso un centro di eccellenza pensando in maniera ampia”, ha rivendicato Benetton.