Negli ultimi 40 anni il tasso di occupazione è passato dal 53 al 62%, ma il mercato del lavoro ha subito anche molti altri cambiamenti. Due i principali secondo Debora Giannini, Responsabile Politiche europee e sostenibilità del Centro Studi Tagliacarne: il primo è l'invecchiamento della forza lavoro. "E' triplicata la presenza di occupati oltre i 60 anni e si è dimezzata la presenza di under 30". Il secondo è rappresentato dall'istruzione, con il numero di laureati tra gli occupati che è quadruplo rispetto a 40 anni fa. I dati del sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del lavoro fotografano poi le principali sfide del mercato del lavoro. "Il 47 per cento delle entrate occupazionali è di difficile acquisizione - spiega Giannini - o per mancanza di candidati o per candidati con competenze non adeguate". Oggi è richiesto un portafoglio ampio di competenze che va dalle power skills al digitale - richiesto nel 61 per cento dei casi - al green. La vera sfida è quindi aiutare imprese e lavoratori a mantenere costantemente aggiornato il proprio kit di competenze.