Da Instagram notifiche ai genitori se gli adolescenti cercano contenuti su suicidio o autolesionismo

Si inizia a metà marzo da Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada ma il servizio verrà esteso entro l'anno anche all'Italia. Gli avvisi verranno inviati via e-mail, Sms o WhatsApp

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26 febbraio 2026 | 13.45
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Instagram inizierà a inviare una notifica ai genitori se i figli adolescenti tentano ripetutamente di cercare, in un breve arco di tempo, termini relativi a suicidio o autolesionismo. Lo annuncia il social che già blocca questi tentativi di ricerca, indirizzando le persone verso linee di supporto. L’obiettivo di questa ulteriore misura è fornire ai genitori le informazioni necessarie per supportare i propri ragazzi. Gli avvisi sono infatti accompagnati da risorse fornite da esperti per aiutare i genitori a gestire conversazioni delicate con i propri figli.

La prossima settimana Instagram informerà genitori e adolescenti che utilizzano la supervisione dell’introduzione di queste notifiche e, a partire dalla settimana successiva, inizierà a inviare gli avvisi ai genitori. Il roll-out inizierà da Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada, con l’estensione ad altri Paesi, tra cui l’Italia, nel corso dell’anno.

Gli avvisi verranno inviati ai genitori via e-mail, Sms o WhatsApp, in base ai recapiti disponibili, oltre che tramite una notifica all’interno dell’app. Toccando la notifica si aprirà un messaggio a schermo intero che informa del fatto che l’adolescente ha tentato ripetutamente di cercare su Instagram, in un breve arco di tempo, termini relativi a suicidio o autolesionismo. I genitori potranno inoltre accedere a risorse sviluppate con il contributo di esperti, pensate per aiutarli ad affrontare conversazioni potenzialmente delicate con i propri figli. Meta sta inoltre sviluppando notifiche simili per i genitori in relazione alle conversazioni degli adolescenti con l’Ia, che saranno introdotte nel corso dell’anno.

"Il nostro obiettivo è mettere i genitori nelle condizioni di intervenire qualora le ricerche dei loro figli adolescenti suggeriscano una necessità di supporto. Allo stesso tempo, vogliamo evitare notifiche non necessarie che, se inviate con eccessiva frequenza, rischierebbero di ridurne l’efficacia complessiva - fa sapere Instagram in un comunicato - Per individuare il giusto equilibrio, abbiamo analizzato le modalità di ricerca su Instagram e ci siamo confrontati con gli esperti del nostro Suicide and Self-Harm Advisory Group. Abbiamo quindi definito un criterio che prevede l’invio dell’avviso quando un adolescente effettua più ricerche su questi temi nell’arco di poco tempo, scegliendo un approccio orientato alla cautela".

Questo significa che, si legge nella nota, "in alcune situazioni, i genitori potrebbero essere informati anche senza che vi sia un motivo concreto di preoccupazione. Riteniamo tuttavia, e gli esperti condividono questa valutazione, che sia la scelta più appropriata in questa fase. Continueremo a osservare attentamente l’andamento della misura e ad ascoltare il confronto con esperti e famiglie, per assicurarci di essere sulla giusta strada". Gli avvisi si inseriscono in un insieme di misure già adottate per ridurre l’esposizione degli adolescenti a contenuti potenzialmente dannosi. "Abbiamo politiche rigorose contro i contenuti che incoraggiano o normalizzano il suicidio o l’autolesionismo. Al contempo, consentiamo alle persone di condividere le proprie esperienze e il proprio vissuto legati a questi temi, ma nascondiamo questi contenuti agli adolescenti, anche quando sono pubblicati da profili che seguono", specifica Instagram.

Consapevoli che oggi molti adolescenti si rivolgono anche all’intelligenza artificiale quando cercano informazioni o supporto su temi delicati, "stiamo sviluppando notifiche analoghe rivolte ai genitori anche per alcune esperienze che coinvolgono l’Ia: l’obiettivo è informarli qualora i propri figli adolescenti tentino di avviare con l’Ia conversazioni legate a suicidio o autolesionismo. È un ambito che richiede attenzione e responsabilità, e sul quale continueremo a lavorare con cura, condividendo ulteriori aggiornamenti nei prossimi mesi".

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