"Stiamo già discutendo molto del ruolo dell'intelligenza artificiale, anche nel cinema dove può fare da regista, scrivere dei pezzi o realizzare sceneggiature. È vero, ma c'è anche l'opportunità di fare le cose meglio e creare maggiore qualità. È chiaro che, a differenza di altre tecnologie, questa incide proprio sulla cosa più importante, sul nostro essere umani, per questo, specialmente per il lavoro intellettuale, qualche piccolo problema ce lo sta dando". È quanto affermato da Carlo Nardello, docente di Digital Marketing, Università La Sapienza di Roma e presidente di Comtel, all'incontro 'L'Impresa nell'Era dell'AI. Imprese, istituzioni ed esperti per un'innovazione responsabile', l'evento di lancio dell'Osservatorio sull'Intelligenza Artificiale di UniEticPmi, organizzato a Milano.