Imprese, alla Luiss focus longevità: pianificare passaggio generazionale per crescere

Prorettore Peruffo: 'un Manifesto continuità per generare valore nel tempo'

Imprese, alla Luiss focus longevità: pianificare passaggio generazionale per crescere
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24 settembre 2026 | 17.37
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Pianificare il passaggio generazionale nelle imprese per non subire gli eventi ma governarli assicurando crescita, stabilità ed equità. E' uno dei messaggi chiave emersi all’incontro 'Impresa, Famiglia & Wealth Management. Strumenti per la continuità e la crescita', promosso dal Centro di ricerca in strategic change 'Franco Fontana' della Luiss Guido Carli.

Un tema di particolare rilievo quello del passaggio delle consegne nelle imprese familiari italiane rappresentando l’80,9% del totale (Istat), con oltre 314 mila titolari d’impresa over70. Ed il tema della successione si intreccia con quattro grandi sfide già in atto: la gestione delle nuove generazioni, l'adozione consapevole della tecnologia come l'AI, l'apertura al capitale privato (con il 73% di investimenti da operatori esteri) e le opportunità offerte dal nuovo quadro fiscale e normativo. "Trasmettere un’impresa significa trasferire alle nuove generazioni una storia, competenze e responsabilità, mettendole nelle condizioni di farle evolvere. Formazione e ricerca su tematiche quali pianificazione strategica e wealth management possono accompagnare questo processo, offrendo strumenti per leggere i cambiamenti e affrontare con maggiore consapevolezza le scelte che incidono sulla continuità e sulla crescita", sottolinea il rettore della Luiss Paolo Boccardelli.Da governance più strutturale per guidare il cambiamento agli incentivi, dall'apertura al mercato dei capitali alle strategie per la competitività, il primo panel ha visto il confronto tra Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria; Federico Eichberg, capo di gabinetto del Mimit; Anna Lambiase, presidente di Cdp venture capital e Mario Vitale, chief corporate affairs di Nextalia. Il tema della continuità come paradigma del life cycle dell'impresa, dagli assetti proprietari e della tutela della ricchezza, agli strumenti giuridici e la visione patrimoniale, è stato invece al centro della riflessione con Valentina Ottani Sconza, avvocato partner Wealth and Trust department di Gianni & Origoni; Alberto Petrucci, capo del dipartimento Economia e Finanza della Luiss; Massimo Roccia, capo del Regolatorio di Allianz Italia e Giorgia Sanchini, country head del family office internazionale AlTi Tiedemann Global. "Per sostenere la crescita delle imprese familiari e affrontarne con consapevolezza la successione serve un cambio di paradigma culturale", osserva Ottani Sconza. "Un’evoluzione che consideri la responsabilità sociale e il ruolo che queste realtà, autentica colonna vertebrale dell’economia italiana, svolgono nel Paese. Qualsiasi struttura giuridica destinata a governare la continuità e a preservare il patrimonio - spiega ancora - non può essere una costruzione astratta, ma deve saper recepire e tramandare anzitutto il sistema valoriale consolidato in azienda, responsabilizzando le nuove generazioni. È così che il ricambio generazionale si trasforma da momento di discontinuità in un’opportunità di crescita sostenibile nel tempo", Per il pro rettore della Luiss Enzo Peruffo "in un’epoca in cui il tema della longevità entra a pieno titolo nell’agenda del Paese diventa importante interrogarsi su come l’allungamento della vita delle persone possa riflettersi anche sulla continuità e sulla longevità delle imprese e dei patrimoni". Questo incontro, sottolinea Peruffo in chiusura del convegno, "rappresenta un primo passo nell’impegno del nostro Centro a riflettere su questi temi, promuovendo un confronto tra prospettive e competenze diverse. Da questa riflessione e dalla volontà di contribuire a una visione più consapevole e di lungo periodo nasce il percorso che porterà alla definizione del Manifesto per la longevità delle imprese familiari italiane, con l’obiettivo di valorizzare la continuità, la crescita e la capacità dei patrimoni di generare valore nel tempo".

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