Jessica Tua, coordinatrice dei flower artist racconta il dietro alle quinte, intervistata dall'Adnkronos: "Solo fiori di Sanremo, da ranuncoli ad anemoni ma anche mimose e orchidee". A realizzare i bouquet anche Giorgia Mozzarelli, vincitrice del concorso Bouquet Festival di Sanremo.
I bouquet sono composti o spettinati ma tutti i fiori sono rigorosamente di Sanremo, coltivati nella riviera di Ponente. Anche quest’anno la scenografia della 76esima edizione del Festival di Sanremo non contempla l’allestimento di fiori, in compenso, il tripudio di colori trionfa nei mazzi consegnati alla fine di ogni esibizione agli artisti in gara e anche agli ospiti, senza distinzioni tra donne e uomini, anche se per loro ovviamente si scelgono colori più ‘strong’. Ed è una squadra affiatata di flower artist, coordinata da Jessica Tua, fiorista di fiducia del Mercato dei fiori di Sanremo da vari anni, a preparare le composizioni floreali. “Siamo uno staff molto collaudato di 10, 12 persone, alle prese ogni giorno con 95 bouquet e l’allestimento delle due sale stampa. Durante le serate stiamo dietro alle quinte e lavoriamo in velocità, alle volte non riusciamo neanche a vedere come sono vestiti i cantanti” afferma Jessica Tua intervistata dall’Adnkronos.
“La prima serata, quella di lunedì comunque, - aggiunge - è stata molto utile per noi perché durante il carpet abbiamo avuto più tempo per vedere gli artisti e scoprire le loro personalità e quindi abbinare i bouquet. Quando è possibile cerchiamo di abbinarli anche all’abito del cantante ma lavoriamo con tempi molto stretti”. A fine Festival saranno impiegati dai 30 ai 40 mila fiori recisi visto che ogni bouquet comprende almeno 30 steli. Ranuncoli e anemoni in primis, ma anche mimose e orchidee, ginestra e l’elleboro la cosiddetta rosa invernale, la scelta delle varietà è condizionata anche dal periodo di fioritura. L’importante è che siano “molto naturali anche nella confezione” sottolinea la fiorista.
Tuttavia quest’anno, come nelle ultime edizioni, niente fiori a incorniciare il palco dell’Ariston, saranno invece presenti domenica per la puntata di ‘Domenica In’ dopo Sanremo. “Io sono figlia d’arte e mia madre è stata la promotrice dei fiori sul palco, - sostiene Tua, interpellata sul tema - ricordo che ai tempi di Pippo Baudo c’erano molti fiori sul palco anche se i bouquet erano centellinati. Dopo tanti anni comunque ho capito il motivo – spiega – i fiori sarebbero di intralcio perché sul palco ci sono molti cavi elettrici anche se non si vedono e sarebbe un problema. Proprio questa sera però ci sarà una cosa particolare sul palco, verranno visti i fiori di Sanremo e a noi fa piacere, una cosa simbolica ma di più non posso dire” dice stando attenta a non spoilerare la sorpresa.
Carlo Conti non ha fatto richieste particolari sui fiori ma sembra sia contento. “E’ esigente ma non si lamenta, è sempre contento e positivo quindi vuol dire che va tutto bene” afferma Jessica Tua. Richieste particolari però ogni tanto ne arrivano, come l’anno scorso quando “Damiano David, quasi a ridosso della sua esibizione, chiese di avere la decorazione floreale e quindi abbiamo dovuto allestire il palco con un miliardo di fiori che poi sono stati rimossi dopo pochi minuti. A noi comunque ha fatto molto piacere”. A realizzare i bouquet c’è anche Giorgia Mozzarelli, vincitrice del concorso Bouquet Festival di Sanremo di quest’anno, con altri due giovani molto talentosi Valeria Betelli e Nicolò Giacomassi. “Sono una fiorista, ho un negozio di fiori e in questa occasione diamo libero spazio alla creatività, è un’esperienza molto bella “ afferma Mozzarelli.