Saronno, Ferrovienord e Sbc perfezionano cessione ex scuola Luini

Un passaggio di proprietà annunciato e atteso da anni che ha potuto trovare finalmente concretezza

Saronno, Ferrovienord e Sbc perfezionano cessione ex scuola Luini
04 febbraio 2026 | 15.53
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Giovedì 29 gennaio è stata perfezionata la cessione della ex scuola Bernardino Luini di Saronno, nel retrostazione, da parte di Ferrovienord a Saronno città dei beni comuni, società impegnata nel processo di rigenerazione urbana per l'area ex Isotta Fraschini, definito dal Piano integrato di intervento adottato durante il Consiglio comunale del 22 dicembre 2025. Un passaggio di proprietà annunciato e atteso da anni che ha potuto trovare finalmente concretezza dopo questo passaggio amministrativo, necessario affinché accordi in essere ormai da tempo arrivassero alla contrattualizzazione. Oggi, quindi, Saronno città dei beni comuni è definitivamente proprietaria dell’immobile e della piazza ad esso antistante.

"La rigenerazione degli spazi di Ferrovienord del polo di Saronno, prevista all’interno del progetto Fili, sta cambiando volto a un pezzo di città, favorendo, con un positivo 'effetto innesco' e di reciproca contaminazione, la nascita di nuove iniziative urbanistiche, commerciali e sociali, che generano valore per tutto il territorio -commenta Andrea Gibelli, presidente di Fnm-. Le attività in corso nell’area ex Isotta Fraschini potranno sicuramente integrarsi perfettamente con servizi e strutture sempre più sostenibili e accessibili che stiamo realizzando a Saronno, a vantaggio di tutti i cittadini e i viaggiatori".

"L'accordo raggiunto con Saronno città dei beni comuni -commenta Pier Antonio Rossetti, presidente di Ferrovienord- permette di recuperare l’ex scuola Bernardino Luini, una struttura importante proprio per la sua collocazione nell’area adiacente alla stazione di Saronno, con l’avvio di una nuova attività di formazione che riprende l’originale funzione dell’edificio, a beneficio di tutta la collettività. Questa iniziativa si pone in continuità con il progetto 'Saronno city hub' avviato da Ferrovienord, che prevede interventi di restyling della stazione e di riqualificazione delle aree adiacenti, oltre alla realizzazione del nuovo Polo infrastrutturale tecnologico-manutentivo di Saronno".

"L'acquisizione della ex Bernardino Luini -spiega Giuseppe Gorla, amministratore unico di Sbc- è una conferma di quanto la collaborazione tra pubblico e privato possa realizzare per lo sviluppo della Città di Saronno. E' il risultato di un dialogo tra le parti che ha incluso iniziative culturali, progetti urbanistici e una visione coerente di città europea. Dialogo e collaborazione che potranno estendersi e in futuro affrontare altri snodi critici per Saronno, legati al trasporto, alla mobilità e alla sicurezza. Grazie a questo modello di collaborazione e dialogo, si possono ora avviare le attività di recupero architetturale della ex scuola Bernardino Luini, fino a ora in stato di abbandono, collabente e priva di funzioni". La ex Bernardino Luini potrà quindi, una volta ristrutturata, tornare a svolgere la sua originaria funzione educativa, grazie all’insediamento al suo interno di una scuola professionale e un Its, in collaborazione con Fondazione Daimon, che ne sta guidando il progetto di recupero e reinserimento nel tessuto sociale culturale e formativo di Saronno.

L’acquisizione della Bernardino Luini è un nuovo passo concreto del progetto di rigenerazione urbana per l’area ex Isotta Fraschini, che fa seguito alle bonifiche (in fase di ultimazione), all’apertura dell’area per gli eventi, al recupero degli archivi storici dell’ex pretura. Altri ne arriveranno a breve per creare le condizioni affinché la scuola sia una delle prime funzioni a insediarsi e ad aprirsi alla città, insieme al parco, al cycling hub del team Uae e a bosco vincolato lungo via Milano, concludendo poi con la parte residenziale verso via Varese. Un progetto pensato per dare una nuova identità a una storica e consistente porzione di città, riconnettendola al quartiere Matteotti attraverso percorsi pedonali e ciclabili ed elevando Saronno a una visione europea che ne valorizzi le grandi potenzialità, offrendo alle generazioni future un’ambiente migliore e migliori possibilità abitative, di formazione, d’impiego.

Il progetto 'Saronno city hub' di Ferrovienord prevede la realizzazione di un nuovo Polo infrastrutturale tecnologico-manutentivo, con la riqualificazione, razionalizzazione e riorganizzazione degli edifici e degli spazi utilizzati per le attività ferroviarie, oltre che la riqualificazione e il restyling della stazione di Saronno Centro e di alcune aree limitrofe con una serie di interventi per migliorare le condizioni di sicurezza e di accessibilità per i viaggiatori e potenziare i vari sistemi di comunicazione (percorsi pedonali, piste ciclabili, attraversamenti ferroviari, parcheggi, ecc). Attualmente all’interno del Polo infrastrutturale tecnologico-manutentivo sono in corso i lavori propedeutici alla realizzazione dell'officina-edificio quattro e, nel mese di febbraio, è previsto l'avvio delle lavorazioni per la realizzazione dell’edificio tre e dell’edificio due.

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