Vicenzaoro January 2026, il gioiello nell’era dell’Ia

L'eredità culturale e le memorie affettive vengono incapsulate in geometrie complesse e tecnologie blockchain, rendendo il pezzo un talismano di memoria eterna

Vicenzaoro January 2026, il gioiello nell’era dell’Ia
17 gennaio 2026 | 18.32
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La seconda giornata di Vicenzaoro January, il salone internazionale del gioiello di Ieg in corso nel quartiere fieristico di Vicenza, si è aperta con 'Coded Couture – Il gioiello come codice culturale nell’era dell’Intelligenza Artificiale'. Al centro dell’appuntamento, condotto da Paola De Luca, direttrice creativa e co-founder di Trendvision Jewellery + Forecasting, il gioiello ridefinito: non più ornamento statico, ma sistema codificato, un archivio dinamico capace di narrare storie, rituali e dati tra realtà fisica e digitale. Il design non è più solo estetico, ma è 'scritto' attraverso dati biometrici e personali, trasformando l'oggetto in un'estensione biologica e digitale dell'individuo.

L'eredità culturale e le memorie affettive vengono incapsulate in geometrie complesse e tecnologie blockchain, rendendo il pezzo un talismano di memoria eterna. Il gioiello vive una doppia esistenza. È un manufatto tattile sulla pelle e, contemporaneamente, un asset digitale che evolve nel tempo, superando i limiti della materia. Sono state inoltre presentate le quattro tendenze di stile per la prossima primavera -estate: Couture Essentials, Layered Codes, Natural Allure e Elevated Core..

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